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mercoledì, 28 Ottobre 2026

Auto usate, prezzi in calo a ottobre 2026: -5% in un anno secondo AUTO1 Group

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Il mercato europeo delle auto usate continua a registrare una riduzione dei prezzi. A confermarlo è l’ultimo aggiornamento dell’AUTO1 Group Price Index, l’indicatore che monitora mensilmente l’andamento delle quotazioni all’ingrosso dei veicoli di seconda mano.

A ottobre 2026, l’indice si attesta a 132,0 punti, contro i 133,2 registrati a settembre. Una variazione negativa dello 0,9% su base mensile, che conferma il rallentamento delle quotazioni nel mercato europeo.

La flessione appare ancora più evidente osservando un periodo più ampio: rispetto all’inizio del 2026, i prezzi sono diminuiti del 3,4%, mentre il confronto con ottobre dello scorso anno evidenzia un calo del 5%.

Prezzi auto usate 2026: il confronto con il 2025

Il dato annuale rappresenta uno degli elementi più significativi dell’analisi.

Nell’ottobre 2025 l’AUTO1 Group Price Index aveva raggiunto 139,0 punti, mentre dodici mesi dopo il valore è sceso a 132,0.

La differenza conferma una tendenza ribassista che interessa il mercato europeo dell’usato e che prosegue anche nell’ultima parte del 2026.

Il quadro emerge chiaramente anche dal grafico storico pubblicato da AUTO1 Group: dopo la forte crescita delle quotazioni registrata negli anni precedenti, l’indice ha progressivamente perso terreno, pur mantenendosi al di sopra dei livelli del periodo precedente al 2021.

Per gli operatori del settore, questi dati rappresentano un riferimento importante nella valutazione delle vetture, nella gestione degli acquisti e nella definizione delle strategie commerciali.

AUTO1 Group Price Index: come vengono rilevati i prezzi

L’AUTO1 Group Price Index è un indicatore elaborato sulla base del database europeo del gruppo, che comprende circa 6,2 milioni di transazioni di auto usate.

L’analisi riguarda l’evoluzione dei prezzi all’ingrosso, ossia le quotazioni del mercato professionale, e non coincide necessariamente con i prezzi finali richiesti ai consumatori presso le concessionarie.

L’indice utilizza gennaio 2015 come base di riferimento, con valore 100, e viene aggiornato ogni mese.

Il valore di 132,0 punti registrato a ottobre 2026 indica quindi che le quotazioni monitorate rimangono superiori al livello di partenza dell’indicatore, nonostante la diminuzione osservata negli ultimi mesi.

Cosa significa il calo dei prezzi per concessionari e automobilisti

La riduzione delle quotazioni all’ingrosso è un elemento da considerare soprattutto per i professionisti della compravendita di auto usate.

Concessionari e rivenditori devono infatti confrontarsi con valori di mercato in evoluzione, che possono incidere sulla valutazione delle permute, sull’acquisto dei veicoli e sulla gestione delle scorte.

Per gli automobilisti interessati all’acquisto di una vettura usata, la diminuzione dell’indice rappresenta un segnale da monitorare, ma non implica automaticamente una riduzione equivalente dei prezzi al dettaglio.

Le rilevazioni di AUTO1 Group descrivono infatti il mercato europeo nel suo complesso e non forniscono, in questo aggiornamento, dati separati per l’Italia, per singoli modelli o per alimentazione.

AUTO1 Group: oltre 6 milioni di transazioni nel database europeo

Fondata nel 2012, AUTO1 Group opera nel mercato europeo della compravendita di veicoli usati attraverso i marchi noicompriamoauto.it, Autohero e AUTO1.com.

Il gruppo è presente in oltre 30 Paesi e, nel 2025, ha registrato un fatturato di 8,2 miliardi di euro, con 842.200 veicoli venduti.

L’aggiornamento di ottobre conferma dunque un andamento preciso: i prezzi all’ingrosso delle auto usate in Europa continuano a scendere, sia nel confronto mensile sia su base annuale.

Una dinamica che rende particolarmente importante il monitoraggio costante delle quotazioni per tutti gli operatori del mercato dell’usato.

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