
Arexons prosegue il proprio percorso verso una gestione sempre più sostenibile delle attività industriali, confermando per il quarto anno consecutivo la medaglia Silver EcoVadis. Un riconoscimento che certifica l’impegno dell’azienda italiana, punto di riferimento nei prodotti per la manutenzione e la cura dell’auto, nel miglioramento continuo delle proprie performance ambientali, sociali e produttive.
Nel 2026 Arexons ha ottenuto un punteggio complessivo di 72 punti su 100, raggiungendo l’85° percentile tra le aziende valutate nel proprio settore. Particolarmente significativo il risultato ottenuto nell’area Ambiente, dove il punteggio di 82 su 100 colloca l’azienda nel 9% delle realtà migliori analizzate da EcoVadis.
Il riconoscimento rappresenta una conferma del programma Arexons Go Green, iniziativa che coinvolge processi produttivi, gestione delle risorse, packaging e sviluppo di nuovi prodotti con l’obiettivo di ridurre progressivamente l’impatto ambientale delle attività aziendali.
Arexons Go Green: energia rinnovabile e riduzione dei consumi
Uno dei pilastri della strategia sostenibile di Arexons è rappresentato dallo stabilimento di Cernusco sul Naviglio, dove negli anni sono stati realizzati numerosi interventi dedicati all’efficienza energetica.
La sede dispone oggi di 2.727 pannelli fotovoltaici installati sulle aree aziendali. L’energia supplementare necessaria viene acquistata esclusivamente da impianti alimentati da fonti rinnovabili certificate, mentre il gas naturale utilizzato viene compensato attraverso crediti di carbonio.
L’attenzione riguarda anche il contenimento dei consumi idrici. Dal 2020 l’azienda porta avanti il progetto interno “Non c’è acqua da perdere”, affiancato da attività di recupero delle acque di lavaggio e dall’ottimizzazione dei processi produttivi per limitare gli sprechi.
Parallelamente, Arexons monitora costantemente la presenza di sostanze SVHC, considerate particolarmente critiche per ambiente e salute, sviluppando strumenti dedicati alla loro progressiva riduzione all’interno del ciclo produttivo.
Il percorso Go Green coinvolge anche il packaging. Dal 2021 le taniche da 5 litri utilizzate per diversi prodotti sono realizzate con il 50% di plastica riciclata post-consumo. Dal 2022 gli elementi di riempimento degli imballaggi in plastica sono stati sostituiti con carta riciclata, consentendo un risparmio annuale di oltre 700 kg di materiale plastico.
Dal 2024 anche i tubetti dedicati ai prodotti car care vengono prodotti utilizzando il 60% di plastica riciclata post-consumer.
La sostenibilità si riflette inoltre nello sviluppo dell’offerta. Tra gli esempi più significativi figurano il lubrificante Svitol con l’86% di componenti di origine vegetale e il lavavetro in polvere Arexons, progettato per ridurre il volume degli imballaggi e le emissioni associate al trasporto.
Tra le novità del 2026 spicca anche Svitol Professional Marine, prodotto destinato al settore nautico e caratterizzato dalla biodegradabilità certificata sia in acqua dolce sia in acqua salata.
Attraverso il programma Arexons Go Green, l’azienda conferma così una strategia che integra innovazione, prestazioni e responsabilità ambientale, trasformando la sostenibilità in un elemento sempre più centrale del proprio modello industriale.









