Lavoro ed Economia

Expo 2015, più di 2mila assunzioni last minute

Oltre 2mila assunzioni last minute per Expo 2015, fatevi sotto. Contratti temporanei, è bene precisarlo sùbito, che “vivranno” solo per la durata dell’evento, fino alla fine di ottobre. Con la possibilità però di partecipare alle iniziative di riqualificazione post-Expo e con un ponte aperto verso Dubai 2020. A segnalarlo è ManpowerGroup, l’agenzia per il lavoro partner ufficiale per la selezione degli addetti, che evidenzia anche come in questi mesi siano piovute tantissime candidature: più di 152mila per lavorare nella società Expo e oltre 123mila per i padiglioni. Una concorrenza agguerrita per i posti ancora non assegnati, a riprova di quanto sia alta l’emergenza lavoro in Italia, soprattutto per i più giovani (tasso di disoccupazione oltre il 42%). Finora l’agenzia guidata da Stefano Scabbio ha reclutato 650 persone per Expo Spa, 2mila sono in fase di assunzione per i padiglioni e 2.350 è la stima delle posizioni ancora aperte tra contratti di somministrazione e stage retribuiti (comprese le riserve).
 

 I profili per cui ci si può ancora candidare?

Si va dai responsabili di padiglione alle hostess, dai sommelier ai fotografi, passando per interpreti e promoter. Per tutti sono fondamentali quattro requisiti: conoscenza dell’inglese, ottime capacità di comunicazione, spirito di squadra e grande flessibilità nei tempi. È ancora caccia aperta anche per i tecnici dei sistemi, che saranno assunti con la formula dell’apprendistato, da inserire nella centrale operativa di comando e controllo, e avranno il compito di monitorare l’andamento delle operazioni nel sito espositivo (ad esempio code, funzionamento impianti, emergenze). Per i padiglioni si raccolgono ancora candidature per gli area manager retail, che avranno il compito di assicurare il raggiungimento degli obiettivi dei punti vendita assegnati gestendoli in totale autonomia. E poi servono molte altre figure, come hostess e steward, interpreti e addetti alla sicurezza.
 

Rubrica a cura di www.piueconomia.it

Commenta