Lavoro ed Economia

Al via i pagamenti dell’assegno unico per i figli 2021, sostegno alle famiglie

Assegno unico per i figli 2021, fare la domanda è facileAssegno unico per i figli 2021, fare la domanda è facile.

La Camera ha dato il via al decreto legge che anticipa a quest’anno, a partire da luglio, l’assegno unico per i figli 2021, strumento ponte che entrerà in vigore nella sua forma definitiva nel 2022. Il decreto legge è stato approvato con 392 voti a favore e 29 astensioni. Questo decreto riconosce, con decorrenza fra il 1° luglio 2021 e il 31 dicembre 2021, un assegno per ciascun figlio minore che varierà a secondo del numero dei figli e dell’Isee familiare. Questo sostegno alle famiglie è pensato per i nuclei familiari che non abbiano diritto all’Assegno al nucleo familiare. L’assegno unico per i figli 2021 erogherà un sostegno mensile per i figli minorenni a circa due milioni di famiglie. L’erogazione avverrà con un credito d’imposta o un assegno mensile e andrà a tutte le famiglie, compresi gli incapienti, coltivatori diretti,, disoccupati, titolari di Partita IVA, lavoratori autonomi e pensionati da lavoro autonomo, categorie queste ultime nelle quali ricadono molti professionisti del post vendita.

 

L’assegno unico per i figli 2021 appoggia le famiglie senza aiuti

Queste categorie erano finora escluse da molti dei sostegni per i figli e accorperà bonus, detrazioni per i figli a carico e l’assegno familiare. Le famiglie che invece già godono dell’Assegno al nucleo familiare, come i lavoratori dipendenti, continueranno a percepirlo ma lo sfondo è l’assegno unico che, seppur ancora mancante dei decreti attuativi, dovrebbe partire dal 2022. Il decreto ponte prevede un assegno pieno per le famiglie sotto i 7.000 euro di reddito, i cosiddetti incapienti, pari a 167 euro per un figlio, una quota che aumenterà del 30% dal terzo figlio in poi. Questo sostegno alle famiglie scende con il crescere del reddito del nucleo familiare: qualora esso sia fra i 40.000 e i 50.000 euro, per esempio,  esso ammonta a 30 euro a testa fino a due figli e a 40 se i figli sono tre o di più . Oltre i 50 mila euro di reddito non è previsto alcun assegno.

 

L’assegno unico per i figli 2021 arriverà a molti ragazzi

La ministra per le Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti ha dichiarato che “da oggi (28 luglio) l’Inps manda in pagamento i primi 6.000 assegni ma entro la fine della settimana si arriverà alla corresponsione di 415mila assegni. In aggiunta a questi ci sono gli assegni al nucleo familiare che da questo mese verranno maggiorati. Visti i dati Istat sappiamo che quasi il 50% dei minori riceverà un assegno tra i 135 e i 167 euro al mese, maggiorato del 30% se i minori sono almeno tre”. L’Inps ha dato il via a una campagna informativa sull'assegno temporaneo con lo slogan “Fa bene alla crescita. Di tuo figlio, dell'Italia”. In pochi giorni sono pervenute 75.000 domande che si riferiscono a oltre 125.000 minori. Il fatto che l’87% delle richieste per l’assegno unico per i figli 2021è stato fatto direttamente dai cittadini testimonia della semplicità della procedura di inoltro online per questa misura di sostegno alle famiglie. Ricordiamo che le domande potranno essere presentate fino al 31 dicembre ma avere gli arretrati dal 1° luglio è necessario fare domanda entro il 30 settembre 2021.

Nicodemo Angì

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