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Osservatorio Continental Mobilità e Sicurezza 2021: cosa pensano gli italiani dell’auto elettrica?

Osservatorio Continental Mobilità e Sicurezza 2021, cosa pensano gli italiani dell’auto elettrica?L’auto elettrica al centro dell’Osservatorio Continental Mobilità e Sicurezza 2021.

Siamo arrivati alla terza edizione di questo interessante incontro, online e fisico: l’Osservatorio Continental Mobilità e Sicurezza 2021 è stato dedicato alla transizione verso la mobilità elettrica. A fare gli onori di casa Alessandro De Martino, amministratore delegato di Continental Italia, che ha notato come “l’Osservatorio 2021 ci racconta una società propensa e incuriosita dalla svolta elettrica ma che non sembra ancora pronta ad affidarsi completamente a questa rivoluzione tecnologica. Dalle indagini emerge un problema reale di preparazione del consumatore dovuto ad una comunicazione poco chiara che non riesce a superare i pregiudizi delle persone”. Il contesto comprende fattori quali la spinta della UE verso la decarbonizzazione, corroborata dalla probabile presenza dei ‘Verdi’ nel prossimo Governo tedesco e dal poco invidiabile primato che vede il Nord Italia come il territorio più inquinato d’Europa. A dare un contributo anche Andrea Marinoni, partner della società di consulenza Kearney, e Massimo Nordio, Vice President Group Government Relations and Public Affairs di Volkswagen Italia. Alessandra Ghisleri, direttore dell’istituto di ricerca Euromedia Research, ha presentato i risultati di uno studio, i cui risultati hanno un errore statistico dell’1,8%, che ha coinvolto 3.000 persone in rappresentanza dei 43.678.496 cittadini italiani di età fra i 18 e i 75 anni.

 

Osservatorio Continental Mobilità e Sicurezza 2021, cosa pensano gli italiani dell’auto elettrica?Idee e percezioni delle persone all’Osservatorio Continental Mobilità e Sicurezza 2021

Dalla ricerca è emerso un certo interesse verso le auto elettriche: il 55,5% degli intervistati è potenzialmente interessato all’acquisto di un’auto elettrica mentre ne possiede già una il 10,6%. Gli ‘Interessati’ sono perlopiù uomini che hanno un’auto a benzina e percorrono tra gli 11 e i 50 chilometri al giorno. Hanno un garage, vivono al Sud, in provincia e appartengono alla generazione Y, quella con età fra 27 e-41 anni. I ‘Curiosi’ sono in maggioranza donne, fanno parte della generazione Z (età fra 18 e 26 anni)e risiedono  al Sud e nelle città di provincia. Molti di loro rientrano in quel 68,9% degli intervistati che ha detto di non aver avuto ancora l’occasione di guidare un’auto elettrica ma che lo farà appena ne avrà l’opportunità. I Disinteressati sono invece i Baby Boomers (la loro età è fra 57 e 75 anni, essendo nati negli anni del boom economico) che vivono in provincia, in particolare nel Nord Ovest, non hanno il garage e percorrono meno di 10 chilometri al giorno (sarebbero quindi i candidati ideali all’uso di una elettrica). Non interessa loro né a guidare un’auto elettrica né ad acquistarla, anche se ci fossero gli incentivi e sono gli stessi che pensano che fra 10 anni il parco circolante sarà ancora a motore endotermico. All’Osservatorio Continental Mobilità e Sicurezza 2021 è emerso che le auto elettriche effettivamente circolanti sono per il 68% al Nord Italia, nelle grandi città e i loro possessori hanno un reddito alto, un box di proprietà e sono possedute in maggioranza da persone fra 27 e 41 anni.

 

Osservatorio Continental Mobilità e Sicurezza 2021, cosa pensano gli italiani dell’auto elettrica?La percezione delle elettriche all’Osservatorio Continental Mobilità e Sicurezza 2021

Percentuali plebiscitarie – 76,8% - per gli italiani che vogliono  partecipare al processo di transizione ma al momento non è intenzionato aspendere per comprare un’auto elettrica. Altri fattori che ostacolano la propensione all’acquisto sono i dubbi sulle infrastrutture di ricarica e sull’autonomia. Oltre ad essere interessati, gli italiani sono informati: il 74,7% degli intervistati identifica correttamente le auto elettriche e il 76,7 conosce le ibride; più dubbi sorgono quando si parla di una ibrida Plug-in, per la quale la percentuale degli informati scende al 47%. I più preparati sono in ogni caso quelli che hanno provato a guidare l’auto elettrica e sono disposti ad acquistarne una. Fra i punti deboli delle elettriche svetta il costo: il 62,8% dei consumatori afferma di non avere un budget adeguato per l’acquisto ma il 75% di chi non è propenso a comprare un’auto elettrica non cambierebbe idea neanche con gli incentivi. La leva delle agevolazioni sembra infatti convincere solo il 30% degli intervistati, nello specifico la generazione Z e quelli che vivono in provincia.

 

I punti di forza emersi all’Osservatorio Continental Mobilità e Sicurezza 2021

In seconda posizione fra gli svantaggi delle auto elettriche troviamo il problema dell’autonomia limitata (38,7%) e la scarsa diffusione delle colonnine di ricarica (37,4%), temi strettamente connessi. In contraddizione la percezione di costi di manutenzione superiori rispetto a quelli delle automobili con motore endotermico e, nello stesso tempo, di costi di gestione più economici delle auto tradizionali: a pesare è forse la paura di un’eventuale sostituzione della costosa batteria. Le positività della mobilità elettrica vedono al primo posto – con il 43,8% - il fatto che non provocano inquinamento ambientale. Al secondo posto abbiamo comfort e la silenziosità (27,3%), e poi la possibilità di accedere alle ZTL, la possibilità di godere degli incentivi, il ‘rifornimento’ possibile anche nel box o in giardino e l’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni. Per contro il 28% degli intervistati si dice preoccupato dall’inquinamento provocato dallo smaltimento delle batterie esauste e il 19% giudica eccessiva la pianificazione richiesta per i lunghi viaggi.

Nicodemo Angì

 

 

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