Automotive

Stellantis ferma la produzione nello stabilimento di Melfi

Stellantis, nuova società nata dalla fusione fra FCA e PSA, chiude lo stabilimento di Melfi per 10 giorni, da 2 aprile al 12 aprile, ponendo tutti i 7.000 lavoratori in Cassa Integrazione Guadagni.

Nel sito produttivo di Melfi escono dalle linee di produzione la Fiat 500X, la Jeep Renegade e la Jeep Compass, modelli che fanno parte del Gruppo Stellantis

Già nello scorso mese di febbraio, la produzione era stata fermata per due giorni per la carenza di chip utilizzati nei sistemi di assistenza alla guida e nella gestione del propulsore, materiale proveniente dall’Asia ed in particolare da Taiwan.

Non solo la pandemia, ora anche l'assenza di chip grava sulla produzione di Stellantis

A questo problema da ascrivere alla fase di incertezze produttive a causa della pandemia a livello mondiale in atto, si aggiunge la contrazione della domanda delle vetture prodotte nello stabilimento lucano, domanda che risente particolarmente delle restrizioni imposte e necessarie al contenimento della pandemia, che in ogni caso stanno pesantemente gravando sul mercato dell’auto.

Certamente i numeri delle vendite sul mercato dell’auto nel 2020 e nei primi mesi di quest’anno non sono affatto entusiamanti, pur se in Italia, dopo il primo lock-down, tutto il settore dell’automotive , dai concessionari alle officine, non è stato sottoposto a particolari restrizioni, anche nelle zone “rosse”.  

In ogni caso si attende il 15 aprile, quando ci sarà l’incontro tra il nuovo gruppo ed i sindacati, proprio per saperne di più su quale sarà il futuro dei stabilimenti  ex - FCA in Italia.

I vertici Stellantis, fin dal primo giorno di vita della società hanno sempre affermato che in Italia non verrà chiuso nessun sito produttivo.

Marco Lasala

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