Automotive

Qual è l’autonomia reale di un’auto elettrica ?

Quando si parla di auto elettrica il principale quesito che ci si pone è quello della sua autonomia. 

Nell’era dell’elettrificazione, dove ogni casa automobilistica punta su nuovi modelli ibridi e plug-in hybrid, un ruolo importante lo assumono anche e soprattutto le auto elettriche principali indiziate di un futuro green e di una mobilità più intelligente e connessa.

Chiariamo subito un primo quesito: oggi un’auto elettrica consente di muoversi liberamente anche a medio raggio, senza alcun ansia da… autonomia!

Anzi, ci sono alcuni modelli, come Tesla Model S e Model Y, ma anche Porsche Taycan che hanno un’autonomia dichiarata, di oltre 400 chilometri.

Ma se non si è disposti a spendere così tanto, scendendo di segmento ci sono auto elettriche validissime, come la Renault Zoe, a Nissan Leaf, la Mazda MX-30, tutte auto nuove, sicure e con un’autonomia che nel caso della nipponica supera abbondantemente i 300 km!

Dobbiamo tuttavia fare una precisazione: quando di parla di autonomia spesso si trova la dicitura “ciclo WLTP”, ma cosa significa?

WLTP è acronimo di Worldwide Harmonised Ligh-Duty Vehicle Test Procedure ovvero, una procedura standardizzata, a livello planetario, adottata e vincolante per tutte le case automobilistiche, che consente un confronto ed una comparativa perfetta.

Ovviamente i consumi sono calcolati nel ciclo urbano, extraurbano e autostradale. 

L’autonomia di un’auto elettrica secondo il “parametro” WLTP è calcolata ottenendo la media tra ciclo urbano, extraurbano e autostradale. 

Fatta questa debita precisazione, occorre considerare un altro parametro fondamentale che incide notevolmente sul rendimento in termini di resa chilometrica di un’auto elettrica: il ciclo WLTP non tiene conto, della presenza di alcune “utente secondarie, ovvero climatizzatore e/o riscaldamento.

Dunque questo è un parametro fondamentale perché tra il dichiarato secondo il ciclo WLTP ed il consumo reale, c’è una forte e grossa differenza. 

Alcune case automobilistiche dichiarano anche l’autonomia reale, che tiene conto del normale utilizzo della vettura. 

La reale autonomia di un’auto elettrica è soggetta a variazioni che dipendono da vari parametri

Oltre all’utilizzo del riscaldamento e climatizzazione, incide anche la condotta di guida, ad esempio se si parzializza con l’acceleratore o si fanno scatti repentini, ma anche il tipo di percorso affrontato e la temperatura esterna, perché in presenza di forti escursioni termiche ci possono esser variazioni sensibili.

Marco Lasala 

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