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mercoledì, 22 Maggio 2024
  • Mercato auto Italia aprile, recupero del 7,5%

    Mercato auto Italia aprile

    Il mercato auto Italia Italia rimbalza in attesa degli incentivi.

    Rialzo consistente del mercato auto Italia aprile: complici anche 2 giorni lavorativi in più rispetto al 2023, le immatricolazioni sono salite a 135.353 unità, il +7,5% rispetto alle 125.884 dell’anno scorso. In positivo anche il cumulato gennaio aprile, con le 586.665 unità immatricolate in crescita del 6,1% rispetto al 2023. Il convitato di pietra di tutto il settore sono gli incentivi 2024, l’attesa dei quali è diventata ormai febbrile ma, per fortuna, sembra si sia in dirittura d’arrivo: annunciati il 1° febbraio scorso e formalizzati con un Dpcm ai primi di aprile, sono ora al vaglio della Corte dei Conti mentre la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dovrebbe avvenire entro maggio.

    Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA, ritiene che “i tassi di interesse elevati e l’incertezza economica delle famiglie rallentano il raggiungimento di un mix di immatricolazioni che consenta di traguardare gli obiettivi ambientali europei. Il grave ritardo delle norme sui nuovi incentivi contribuisce a disegnare un quadro non positivo per il settore. L’offerta di modelli a bassa e nulla emissione locale aumenta la possibilità di scelta ma questo non sembra essere sufficiente per riportare il mercato a livelli che possano rinnovare il parco circolante italiano, tra i più anziani e inquinanti d’Europa”.

    Anche il Presidente dell’UNRAE Michele Crisci lancia l’allarme: “La prolungata attesa degli incentivi protrae anche in aprile la paralisi di mercato per le BEV, ferme nel mese 2,3%, e le PHEV, che totalizzano solo il 3,3% del mercato. Chiediamo che il tetto di prezzo alle auto 0-20 g/Km venga eliminato o equiparato a quello della fascia 21-60 g/Km. Occorre inoltre che il Governo renda strutturale l’incentivazione, dando a consumatori e operatori un orizzonte di per i prossimi 2-3 anni”.

    In effetti nel mese le auto a batteria immatricolate sono state soltanto 2.308, con 237 Model Y, 207 Volvo EX30, 191 Avenger e 193 Fortwo.

    Sconfortante il fatto che la 500e abbia immatricolato solo 102 esemplari, meno di BMW iX1, Audi Q4 e Mercedes EQA.

    ­Il mercato auto Italia ama le elettrificate

    Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimentazione, le auto a benzina aumentano del 14,1%, arrivando a uno share del 31,2%, mentre quelle a gasolio perdono il 21,1% scendendo a quota 14,3%.

    Andamento simile nel quadrimestre, con le benzina in aumento del 18,6% e quelle a gasolio in calo del 18,3%.

    Le auto ad alimentazione alternativa (ibride, elettriche e a gas) hanno rappresentano il 54,5% del mercato, crescendo del 15% rispetto al 2023; nel quadrimestre la crescita è dell’8,4% per una quota del 54%. Tra queste, le automobili elettrificate sono il 45,2% del mercato di aprile (+14,2%) e il 44,5% del quadrimestre.

    Le ibride non ricaricabili (Micro, Mild e Full) incrementano del 22,7% nel mese arrivando al 39,5%; nel cumulato crescono del 14,9% per una quota del 38,5%. ben diverso il trend per le vetture ricaricabili – BEV e PHEV – che scendono del 22,9% ad aprile, arrivando a un misero 5,7% del mercato del mese (ad aprile 2023 era il 7,9%); va poco meglio nel quadrimestre, con un calo del 21,9% e una quota del 6%.

    Le auto elettriche sono al 2,4% nel mese e al 2,8% nel cumulato mentre le ibride Plug-in calano del 24,9% ad aprile e del 24,4% nel cumulato, rappresentando il 3,3% dei volumi di aprile e il 3,2% del quadrimestre. Le automobili a gas sono il 9,3% dell’immatricolato di aprile, quasi interamente composto da vetture Gpl (+17,8% nel mese); l’immatricolato delle vetture a metano è marginale, anche se ad aprile è aumentato del 138%. Nel quadrimestre, le due alimentazioni costituiscono il 9,5% del mercato, del quale solo lo 0,2% è metano.

    Continua il gradimento dei SUV, in crescita dell’1,6% nel mese e dello 0,6% da inizio anno, arrivano al 50,8 % nel mese e al 52% nel cumulato.

    Jeep Avenger che è prima nei SUV piccoli, mentre sono nella top ten Citroen C3 Aircross, Opel Mokka e la DR 3.0.

    Tra i SUV compatti, Peugeot 2008 è al sesto posto, Fiat 500x è settima e Jeep Renegade è al nono posto.

    Tra i SUV medi l’Alfa Romeo Tonale è seconda nel quadrimestre al posto, dietro alla Kia Sportage. Presente nella classifica del cumulato anche Alfa Romeo Stelvio, all’ottavo posto, e DS7, al decimo.

    La Top Ten generale registra pochi cambiamenti confermando la Panda al primo posto, seguita dalla Sandero e dalla Ypsilon.

    A seguire la C3, la Yaris, la Puma e la 208 mentre a chiudere c’è il terzetto MG ZS, T-Roc e Avenger.

    Rispetto al cumulato esce la Yaris Cross che cede il posto alla MG.

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