Automotive

Fiat Panda Cabriolet - Un render realistico?

Nuova Fiat Panda Render nasce da un’idea del designer Tommaso D’Amico, che ha provato ad immaginare una piccola due porte con la capote in tela, destinata ad un pubblico  giovane desideroso di un’auto briosa, vivace, ma economica.

E’ questa una esercitazione di stile su una vettura che dopo la fusione fra FCA e PSA con la nascita della nuova società Stellantis, senza dubbio avrà una nuova vita, la nuova Fiat Panda ha conquistato non solo il pubblico italiano. 

Soffermandosi sull’ìpotesi stilistica, innanzi tutto si intuisce che la vettura presenta un passo superiore rispetto all’attuale utilitaria e ciò  al fine di offrire una migliore abitabilità ed una maggiore capienza del bagagliao.

Per la compatta Fiat Panda sì è pensata ad una capote in tessuto, con un diverso disegno dei cerchi in lega, a protezioni sulla carrozzeria ed a evidenti minigonne laterali.

Naturalmente si può pensare ad una utilizzazione di materiali e componenti all’avanguardia  per l’abitacolo e tanta tecnologia per la parte meccanica.

D’altronde in casa Fiat sugli ultimi modelli, dalla strumentazione ai sistemi di sicurezza ed assistenza alla guida, non ci si è proprio risparmiati.

Per il propulsore, il designer ipotizza l’utilizzazione di un motore FireFly turbo 1.0 da 120 CV, anche se  una motorizzazione elettrificata, potrebbe non essere esclusa, considerando la strada sull’elettrificazione che si sta percorrendo in casa Fiat.

Nel futuro di FCA, ci sarà sempre spazio per una Fiat Panda!

Marco Lasala 

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