Automotive

Noi e la Bianchina salutiamo il ragionier Fantozzi

Oggi 3 luglio 2017 salutiamo, con immenso dispiacere ed un accenno di sorriso, Paolo Villaggio e con lui il personaggio che lo ha reso celebre, il suo alter ego: il ragionier Ugo Fantozzi, insieme alla sua fiat Bianchina. Ci lascia all'età di 84 anni uno dei pochi veri attori comici italiani, personaggio dalle mille sfaccettature, aveva recitato anche con Fellini, Monicelli e Olmi e ricevuto premi prestigiosi.

Torna ancora la storia di un cinema che rende iconici personaggi, miti e con loro luoghi e oggetti.

La Bianchina è nell’immaginario collettivo italiano come l’automobile del ragionier Fantozzi, sua compagna di disavventure. Bianca, piccola, vecchia e fuori moda associata allo sfortunato personaggio, è vista come un’auto ridicola. Vittima innocente subisce le disgrazie del suo proprietario, basti ricordare l’incidente della notte di Capodanno in cui da una finestra viene gettata una lavatrice che distrugge la povera bianchina! 

O ancora lo schianto con il palo dopo il pestaggio dei tre mascalzoni.

La sua presenza al cinema capovolge il significato che la casa automobilistica gli dà.

Infatti la Autobianchi Bianchina nasce nel 1955 come ‘Piccola Fiat di lusso’ simbolo della voglia del paese di risollevarsi dalla guerra, immergendosi nella produzione e dando dimostrazione del benessere, che sarebbe poi diventato consumismo.

Paolo Villaggio la considerava: “Una macchina molto meno alla moda della Cinquecento, una macchinetta tragica, stile vorrei, ma non posso: un’auto che non avrebbe mai potuto diventare un mito, anche perchè dietro non aveva la potenza pubblicitaria e di marketing della Fiat”

Nonostante ciò resta la quarta macchina più amata del cinema, addirittura supera la Gran Torino di Eastwood e la Batmobile. Rientra nelle auto d’epoca più quotate e dal valore più alto, addirittura le è stato dedicato un museo a Cassonovo, vicino Vigevano e raccoglie ogni anno decine di raduni, club e siti web.

Bianchina (come fosse un’amica) fu anche protagonista del film “Thrilling” con Alberto Sordi, la ritroviamo in “Come rubare un milione di dollari e vivere felici” con Audrey Hepburn e ne “La Pantera Rosa”.

Addirittura per la serie Fantozzi furono distrutte più di una ventina di esemplari di quest’auto che però accompagna anche le fughe d’amore della fantastica Signorina Silvani (Anna Mezzamauro) ed è tornata protagonista alla trasmissione “Quelli che il calcio” per il lancio della turnèè teatrale dell’attrice.

La Bianchina Berlina 4 posti saluta con noi il suo e nostro compagno di risate e leggerezza.

Ciao Paolo!

Costanza Tagliamonte

Commenta