Automotive

Audi E-Tron Sportback: nuovo concetto di illuminazione

Audi continua nel suo processo di innovazione e con la E-Tron Sportback .

La casa di Stoccarda conferma la sua volontà di sviluppare auto a ridotto impatto ambientale, la nuova Audi E-Tron Sportback è innovativa.  

La nuova coupè elettrica è in grado di garantire alta precisione nella illuminazione ed un livello di sicurezza assolutamente innovativo. D'altra parte da sempre Audi è leader nella illumunizione.

Nel 1913 è tra la prime realtà che favoriscono la transizione dalle lampade a olio ai fari a carburo per poi passare ai fari eleettrici con lampade ad incandescenza.  L'eccellenza si raggiunge con lo Xeno tecnologia avanzata sino all'affermazione della nuova logica LED.  Nel 2013 AUDI  introduce sulle vetture più importanti i proiettori a LED Matrix, in grado di gestire adattivamente  il fascio luminoso.

La logica era evitare di abbagliare gli altri veicoli consentendo una illuminazione dinamica.  Nel  2014, con la sportiva Audi R18 TDI a Le Mans e in ambito stradale con la  R8 LMX un ulteriore passo in avanti. Il segno riconoscibile della nuova tecnologia Audi è il marcatore blu, con il raddoppio del raggio di azione degli abbaglianti , creando così le condizioni ideali per l'occhio umano.  

Lo spot laser si attiva a partire da 70 km/h consente dunque di viaggiare in tutta sicurezza anche in ore notturne. Con il debutto di Audi E-Tron Sportback  viene compiuto un altro importante passo in avanti  introducendo i proiettori  LED digital matrix, una  novità mondiale, per la prima volta disponibile per una vettura di grande serie.

La scomposizione in pixel infinitesimali del fascio luminoso consente di sfruttare sia le aree luminose sia le zone d’ombra.  La Digital Micromirror Device viene impiegata anche per i videoproiettori professionali. 

L'innovazione è tale quando è percepita. La nuova illuminazione proposta da Audi con E-Tron Sportback consente non soltanto di tutelare la sicurezza dell'automobilista ma anche di salvaguardare la pubblica incolumità in strada.

Marco Lasala 

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