
Le auto elettriche tornano a misurarsi sulle strade delle Dolomiti. Dal 16 al 18 ottobre 2026 si disputa l’ECOdolomitesGT 2026, competizione automobilistica di regolarità e consumo riservata alle vetture elettriche omologate per la normale circolazione stradale.
L’appuntamento vale per due campionati: l’International FIA ecoRally Cup e il Campionato Italiano Energie Alternative ACI-Sport. Per la serie internazionale la gara italiana assume un’importanza particolare, perché rappresenta l’ultima delle 11 competizioni inserite nel calendario 2026 e assegnerà quindi i titoli conclusivi.
Partenza e arrivo sono previsti a Primiero San Martino di Castrozza, in Trentino, con un percorso che porterà gli equipaggi sulle strade dolomitiche tra Trentino e Veneto.
ECOdolomitesGT 2026, circa 530 km in tre tappe
Il programma prevede quattro settori suddivisi in tre tappe, per una distanza complessiva di circa 530 km.
Le vetture attraverseranno diversi passi e località come Predazzo, Moena e Agordo, oltre al territorio di Primiero, San Martino di Castrozza, Vanoi e Mis, con le Pale di San Martino a fare da scenario alla competizione.
La distanza massima prevista tra due ricariche sarà di circa 260 km. Per partecipare è richiesta una vettura elettrica “road legal”, costruita dopo il 1° gennaio 2020 e capace di percorrere con un adeguato margine di sicurezza almeno 300 km nella guida in montagna senza effettuare ricariche intermedie.
Una ventina di prove tra regolarità e consumi
L’ECOdolomitesGT non premia semplicemente chi arriva prima. La competizione combina infatti regolarità ed efficienza energetica.
Sono previste circa 20 Regularity & Consumption Stages, per complessivi 320 km. Durante le prove gli equipaggi devono rispettare le medie imposte dal regolamento, con rilevazioni effettuate al decimo di secondo.
Contemporaneamente viene valutato il consumo energetico attraverso telemetrie che misurano al decimo di percentuale lo State of Charge della batteria.
Il calcolo considera anche il consumo dichiarato nel ciclo di omologazione WLTP della singola vettura iscritta. L’obiettivo è permettere a modelli con caratteristiche differenti di confrontarsi utilizzando un parametro che tenga conto delle rispettive prestazioni energetiche di riferimento.
Alla gara possono partecipare anche i privati
Una delle caratteristiche dell’evento è la possibilità di partecipare non soltanto come piloti esperti di regolarità. L’iscrizione è aperta anche ai proprietari di auto elettriche che rispettino i requisiti previsti e vogliano affrontare la competizione con la propria vettura.
Ogni equipaggio deve essere composto da due persone munite di patente e di una licenza di regolarità ACI-Sport/FIA adeguata.
La licenza può essere richiesta presso le Delegazioni ACI presentando un certificato medico valido per attività sportiva non agonistica. L’organizzazione prevede inoltre la possibilità di espletare la procedura sul posto attraverso Automobile Club Trento e la Delegazione ACI Lavalsugana.
Le iscrizioni all’ECOdolomitesGT 2026 rimangono aperte fino alle ore 13:00 di martedì 29 settembre.
Tre giorni di gara sulle Dolomiti
Il programma entra nel vivo venerdì 16 ottobre. Dalle 9:00 alle 13:00, presso l’EDGT Charge-Park di Primiero San Martino di Castrozza, sono previste le verifiche amministrative e tecniche.
Alle 16:00 partirà la prima vettura, dando inizio a una prima frazione di gara di circa 150 km.
Sabato rappresenterà la giornata più impegnativa, con poco più di 250 km di percorso, mentre domenica mattina gli equipaggi affronteranno gli ultimi 120 km circa.
L’arrivo della prima vettura è previsto domenica 18 ottobre dalle ore 12:00 a Fiera di Primiero. Le classifiche saranno pubblicate alle 14:30, mentre alle 15:30 è in programma la cerimonia di premiazione nella Sala Conferenze del Palazzo delle Miniere.
Un Charge Park alimentato da energia rinnovabile
Le auto elettriche in gara potranno essere ricaricate in un Charge Park dedicato, realizzato nella frazione Fiera di Primiero, in Via Fiume, davanti al Municipio di Primiero San Martino di Castrozza.
L’energia utilizzata sarà fornita da Primiero Energia e proverrà da fonti rinnovabili.
Lo stesso spazio rappresenterà il fulcro logistico della manifestazione, ospitando le verifiche iniziali, la partenza e l’arrivo dell’e-rally.
Trofei realizzati con gli alberi colpiti dalla tempesta Vaia
Anche i premi richiamano il territorio attraversato dalla gara. I vincitori riceveranno trofei realizzati dallo scultore Renzo Zeni utilizzando il legno degli alberi indeboliti dalla tempesta Vaia del 2018 e successivamente attaccati dal bostrico.
Le opere riproducono la forma delle Dolomiti e vogliono richiamare le conseguenze dei cambiamenti ambientali sui boschi locali.
Vent’anni di EcoRally
L’edizione 2026 coincide anche con i 20 anni degli eco-rally internazionali. La disciplina affonda infatti le proprie radici nel primo EcoRally Roma-San Marino del 2006.
L’ECOdolomitesGT è organizzata dall’Automobile Club Trento insieme a RaceBioConcept – BioDrive Academy, con il supporto di ECOmove & LETSmove.
La formula mantiene uno dei principi che caratterizzano questo tipo di competizioni: utilizzare vetture regolarmente omologate per la circolazione e trasformare il percorso in un banco di prova per regolarità, gestione dell’energia ed efficienza.
Sulle Dolomiti, quindi, non sarà la potenza assoluta a decidere il risultato. Per gli equipaggi la sfida sarà trovare il miglior compromesso tra precisione di guida e consumo dell’auto elettrica, lungo circa 530 km di strade di montagna.





