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venerdì, 23 Ottobre 2026

Citroen AX compie 40 anni: la piccola francese protagonista ad Auto e Moto d’Epoca 2026

Citroen AX

C’è stato un periodo in cui per costruire un’automobile efficiente non servivano batterie enormi o tecnologie particolarmente sofisticate. Bastavano pochi chilogrammi, un’aerodinamica curata e un progetto intelligente. La Citroen AX, nata nel 1986, rappresentava perfettamente questa filosofia.

A quarant’anni dal debutto, la piccola francese sarà protagonista dello spazio espositivo del Club Storico Peugeot Citroen Italia ad Auto e Moto d’Epoca 2026, presso BolognaFiere.

L’appuntamento è al Padiglione 25, Stand B31, dove il club ufficiale Stellantis, federato ASI, celebrerà un modello che ha contribuito a definire il concetto di utilitaria moderna.

Citroen AX: il progetto di un’utilitaria rivoluzionaria

La storia della AX comincia nel 1981, quando Citroën avvia lo sviluppo di una vettura economica, leggera e spaziosa, capace di ospitare cinque persone in appena 3,5 metri di lunghezza.

Il risultato è una berlina a trazione anteriore con motore trasversale, carrozzeria autoportante e una particolare attenzione al contenimento della massa.

Il peso varia infatti da 640 a 695 kg, un valore che contribuisce a rendere la AX agile e a contenere i consumi.

Anche l’aerodinamica viene studiata con attenzione. Il parabrezza inclinato e lo spoiler permettono di raggiungere un coefficiente di resistenza aerodinamica Cx di 0,31, quando molte concorrenti dell’epoca si collocano tra 0,45 e 0,55.

Una differenza significativa, soprattutto per una vettura progettata per offrire costi di utilizzo contenuti.

Dal Salone di Parigi alla Grande Muraglia Cinese

Il debutto ufficiale arriva al Salone di Parigi del 1986, accompagnato da una campagna pubblicitaria destinata a rimanere nella memoria degli appassionati.

Con lo slogan “Révolutionnaire!”, la Citroën AX viene immortalata mentre percorre la Grande Muraglia Cinese, un’immagine decisamente insolita per promuovere una piccola automobile europea.

Nel 1988 arriva un’altra iniziativa: Opération Dragon, un viaggio di oltre 4.500 km attraverso la Cina, affrontato da 140 giovani europei a bordo delle AX, da Shenzhen fino a Pechino.

Due operazioni che contribuiscono a costruire l’immagine di una vettura compatta, ma capace di affrontare anche percorsi impegnativi.

Motori Citroen AX: da 45 a 95 CV

Al debutto, la Citroën AX propone una gamma di motori a quattro cilindri con albero a camme in testa, sviluppati per coniugare semplicità, efficienza e buone prestazioni.

Le cilindrate iniziali sono tre: 954 cm³ da 45 CV, 1.124 cm³ da 55 CV e 1.360 cm³ da 65 CV.

Il motore è disposto trasversalmente in posizione verticale, con trasmissione che, a seconda delle versioni, può prevedere un cambio a quattro rapporti.

Anche le sospensioni adottano una soluzione interessante per la categoria: quattro ruote indipendenti, con molle elicoidali anteriori e barre di torsione posteriori.

L’abbinamento tra massa ridotta e motorizzazioni compatte permette alla AX di offrire un comportamento dinamico brillante, senza rinunciare al comfort.

Citroen AX GT e GTi: le versioni sportive

La carriera della AX comprende anche due interpretazioni dedicate a chi cerca prestazioni superiori.

La Citroën AX GT adotta un motore da 1.360 cm³ capace di sviluppare 85 CV, mentre la successiva AX GTi porta la potenza a 95 CV, grazie al quattro cilindri 1.4 TU.

Numeri che assumono un significato particolare considerando il peso contenuto della vettura.

La vocazione sportiva trova spazio anche nelle competizioni, con la creazione di un campionato monomarca dedicato, denominato AX CUP.

La AX dimostra così di poter interpretare ruoli differenti: automobile economica per la città, vettura versatile per gli spostamenti quotidiani e piccola sportiva dal carattere vivace.

La formula incontra il favore del pubblico e permette alla Citroën AX di superare 2,4 milioni di esemplari prodotti.

La gamma iniziale comprende sette versioni, tre motorizzazioni e quattro livelli di finitura, con un’offerta studiata per intercettare le esigenze di un segmento in forte espansione.

La produzione prende il via nello stabilimento francese di Aulnay-sous-Bois, già impegnato nella costruzione della Citroën CX, per proseguire successivamente anche nell’impianto spagnolo di Vigo.

Nel 1996 arriva la Citroën Saxo, destinata a raccoglierne l’eredità commerciale, mentre la produzione della AX termina nel 1998.

Dodici anni durante i quali la piccola francese diventa una presenza familiare sulle strade europee.

Citroen AX ad Auto e Moto d’Epoca 2026: dove vederla

La celebrazione del quarantesimo anniversario si svolgerà ad Auto e Moto d’Epoca 2026, dal 22 al 25 ottobre presso BolognaFiere.

La Citroen AX sarà protagonista dello spazio del Club Storico Peugeot Citroen Italia, Padiglione 25, Stand B31.

Il sodalizio, riconosciuto come registro di marca ufficiale per Peugeot e Citroën e federato all’Automotoclub Storico Italiano, sarà a disposizione dei visitatori per illustrare le proprie attività dedicate alla tutela e alla valorizzazione delle vetture storiche.

Un’occasione per riscoprire un’automobile che ha fatto della leggerezza e dell’efficienza i propri punti di forza.

Perché, a distanza di quarant’anni, la Citroen AX ricorda quanto un progetto ben studiato possa ottenere risultati importanti senza ricorrere a dimensioni eccessive o a soluzioni complicate.

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