
Dare una nuova funzione ai materiali industriali che hanno esaurito il proprio compito produttivo, trasformandoli in oggetti dal valore artistico. È questa l’idea alla base di RE-SHAPE – Giovani, Impresa e Creatività, il progetto promosso dalla rete di imprese MBCIRCLE insieme a Gruppo Beta, realtà italiana specializzata nella produzione di utensili e attrezzature professionali per la meccanica, la manutenzione industriale e l’autoriparazione.
L’iniziativa è stata inaugurata il 22 ottobre 2026 allo Sporting Club di Monza, alla presenza di Federico Romani, Presidente del Consiglio regionale della Lombardia.
L’obiettivo va oltre il recupero dei materiali: avvicinare gli studenti al mondo manifatturiero, favorire il confronto tra competenze differenti e dimostrare come la creatività possa offrire nuove possibilità di utilizzo alle risorse provenienti dall’industria.
Gruppo Beta e MBCIRCLE: tre licei artistici protagonisti
Il progetto coinvolge gli studenti di tre istituti del territorio: il Preziosissimo Sangue di Monza, l’Amedeo Modigliani di Giussano e il Medardo Rosso di Lecco.
A ciascuna scuola viene affidata la sfida di progettare e realizzare un’opera originale utilizzando materiali di recupero provenienti dagli stabilimenti del Gruppo Beta.
Non si tratta semplicemente di assemblare componenti inutilizzati, ma di reinterpretarne forme, caratteristiche e potenzialità attraverso un linguaggio artistico.
I partecipanti potranno sviluppare autonomamente il proprio progetto, dalla definizione del concept fino alla realizzazione, con il supporto dei docenti e della curatrice d’arte Francesca Canfora.
L’iniziativa beneficia inoltre del sostegno istituzionale del Consiglio regionale della Lombardia.
Metalli, stampi e scarti di lavorazione diventano materia creativa
Tra i materiali messi a disposizione da Gruppo Beta figurano semilavorati, stampi, sfridi di lavorazione, metalli e materie plastiche.
Elementi che normalmente appartengono ai processi produttivi diventano così il punto di partenza per nuove interpretazioni artistiche.
L’idea è valorizzare ciò che rimane delle lavorazioni industriali, mostrando come un materiale possa acquisire una funzione completamente diversa da quella per cui era stato originariamente utilizzato.
Per gli studenti sarà anche un’opportunità per confrontarsi con materiali meno comuni nei tradizionali percorsi artistici, imparando a comprenderne caratteristiche e possibilità di trasformazione.
Uno degli aspetti più interessanti di RE-SHAPE riguarda la collaborazione tra formazione artistica e competenze meccaniche.
Gli studenti dell’indirizzo meccanico della scuola In-Presa di Carate Brianza affiancheranno infatti i ragazzi dei tre licei nella realizzazione delle opere.
Il loro contributo sarà particolarmente importante per le lavorazioni meccaniche e le operazioni di saldatura, necessarie per trasformare i progetti in oggetti concreti.
L’incontro tra differenti percorsi formativi rappresenta uno dei punti centrali dell’iniziativa: da una parte la progettazione artistica, dall’altra la conoscenza delle tecniche di lavorazione dei materiali.
Una collaborazione che permette agli studenti di sperimentare il valore del lavoro di squadra e di comprendere come competenze diverse possano concorrere alla realizzazione di un unico progetto.
Visite allo stabilimento Beta Utensili di Sovico
RE-SHAPE prevede anche un percorso di avvicinamento diretto al mondo industriale.
Gli studenti avranno l’opportunità di visitare la sede e lo stabilimento Beta Utensili di Sovico, in provincia di Monza e Brianza.
Durante gli incontri con progettisti e tecnici dell’azienda potranno approfondire il funzionamento dei processi produttivi, le tecnologie utilizzate e le caratteristiche dei materiali.
L’esperienza permetterà di collegare il lavoro creativo alla realtà manifatturiera, offrendo ai partecipanti una conoscenza più concreta delle attività che caratterizzano un’impresa industriale.
Per Gruppo Beta, il progetto rappresenta anche un’occasione per condividere il proprio patrimonio di competenze con le nuove generazioni.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è Roberto Ciceri, Presidente del Gruppo Beta, che individua nel dialogo con i giovani uno degli elementi più significativi del progetto.
«Con RE-SHAPE vogliamo offrire alle ragazze e ai ragazzi con una passione per l’arte la possibilità di portare il proprio talento e creatività al di fuori della scuola».
L’iniziativa si inserisce nell’impegno dell’azienda verso la responsabilità ambientale e sociale, affiancando alla valorizzazione dei materiali di recupero un’attività dedicata alla crescita formativa degli studenti.
Anche Paolo Pessina, Presidente di MBCIRCLE, evidenzia l’importanza di creare collegamenti concreti tra scuole e imprese del territorio, offrendo ai giovani opportunità per sviluppare capacità e talento.
Il progetto interpreta quindi il recupero industriale non soltanto come un tema ambientale, ma anche come uno strumento educativo.
Il percorso si concluderà con un evento di premiazione previsto per maggio 2027 presso la sede del Gruppo Beta.
Le opere realizzate dagli istituti saranno esaminate da una giuria qualificata, che valuterà i progetti secondo tre criteri: originalità, qualità artistica e creatività.
Gruppo Beta assegnerà tre Premi al Merito, destinati agli istituti scolastici partecipanti, per un valore complessivo di 6.000 euro.
Le opere troveranno successivamente collocazione in luoghi rappresentativi del territorio.
Il lavoro vincitore sarà esposto in una sede istituzionale della Regione Lombardia, ancora da individuare. Il secondo classificato sarà ospitato nella sede del Gruppo Beta, mentre il terzo verrà esposto allo Sporting Club di Monza, sede associativa di MBCIRCLE.
In questo modo, i progetti continueranno a essere visibili anche dopo la conclusione del contest.
Fondata nel 1923 a Erba, in provincia di Como, dalla famiglia Ciceri, Beta è cresciuta fino a diventare un gruppo industriale attivo a livello internazionale.
Oggi il Gruppo Beta ha sede a Sovico, conta circa 1.000 collaboratori e comprende cinque aziende: Beta Utensili, 3D Beta, BM, Abra Beta ed Helvi.
La struttura produttiva italiana è articolata in 10 stabilimenti, mentre la distribuzione raggiunge oltre 100 Paesi, attraverso 12 filiali e 250 importatori.
Il fatturato dichiarato dal gruppo è di 254 milioni di euro.
Con RE-SHAPE, l’azienda mette le proprie competenze manifatturiere al servizio di un progetto che coinvolge direttamente il territorio, le scuole e le nuove generazioni.
L’iniziativa dimostra come il recupero dei materiali possa diventare il punto di partenza per un’esperienza che unisce sostenibilità, formazione tecnica e creatività, creando un collegamento concreto tra il mondo dell’industria e quello dell’arte.





