
Il settore dell’aftermarket automotive attraversa una fase di profondo cambiamento. L’evoluzione tecnologica dei veicoli, la crescente digitalizzazione dei servizi e l’ingresso di nuovi protagonisti nel mercato europeo stanno modificando le strategie delle imprese che operano nella distribuzione dei ricambi e nella riparazione.
Questi temi saranno al centro dell’intervento di Nicola Morzenti, Partner di Arthur D. Little, in programma il 22 ottobre 2026, nell’ambito della nona edizione dell’Automotive Campus, ospitata all’UNA Hotels Expo Fiera di Pero, alle porte di Milano.
Automotive Campus 2026: le prospettive del mercato aftermarket
L’intervento di Morzenti, intitolato “Il mercato aftermarket: evoluzione e prospettive”, aprirà i lavori della seconda giornata, subito dopo i saluti istituzionali.
L’appuntamento è previsto dalle 10:15 alle 10:30 e offrirà un’analisi delle trasformazioni che interessano il post-vendita automobilistico, con particolare attenzione alle dinamiche del mercato italiano ed europeo.
Il confronto coinvolge un settore nel quale concessionarie, distributori indipendenti e reti organizzate sono chiamati a rivedere i propri modelli operativi per rispondere alle nuove esigenze della mobilità.
Elettrificazione e connettività: come cambia il settore dei ricambi
L’evoluzione delle motorizzazioni e la diffusione delle tecnologie connesse stanno introducendo nuove variabili nel mercato della manutenzione automobilistica.
L’elettrificazione dei veicoli modifica le esigenze di assistenza, mentre la disponibilità e la gestione dei dati assumono un’importanza crescente nell’organizzazione dei servizi.
A questi fattori si aggiunge il cambiamento delle aspettative degli automobilisti, sempre più orientati verso soluzioni rapide, trasparenti e digitalizzate.
Per gli operatori dell’aftermarket, la trasformazione richiede quindi un aggiornamento delle competenze e una maggiore capacità di collaborazione lungo la filiera.
Costruttori cinesi e distribuzione ricambi: le nuove sfide dell’aftermarket
Tra gli argomenti affrontati all’Automotive Campus 2026 troverà spazio anche l’ingresso dei costruttori automobilistici cinesi in Europa, un fenomeno destinato a incidere sugli equilibri del mercato post-vendita.
L’analisi di Arthur D. Little introdurrà inoltre il confronto sull’evoluzione della distribuzione ricambi e sul ruolo dei gruppi d’acquisto internazionali.
L’attenzione sarà rivolta alle differenti strategie con cui concessionarie, operatori indipendenti, reti organizzate e distribuzione parallela potranno affrontare un mercato sempre più articolato.
Arthur D. Little: dati e competenze per il futuro del post-vendita
Secondo Nicola Morzenti, la trasformazione dell’aftermarket non porterà necessariamente all’affermazione di un unico modello commerciale.
Le diverse realtà della filiera dovranno invece individuare un proprio posizionamento, valorizzando competenze professionali, utilizzo dei dati e collaborazione tra operatori.
La crescente richiesta di servizi digitali e trasparenti rappresenta un ulteriore elemento da considerare nelle strategie di sviluppo.
L’intervento all’Automotive Campus sarà quindi l’occasione per approfondire le opportunità offerte dal cambiamento tecnologico e competitivo, senza trascurare le nuove esigenze dei clienti.
Automotive Campus 2026: programma, date e sede
La nona edizione dell’Automotive Campus si svolgerà il 21 e 22 ottobre 2026 e avrà come tema “L’Automotive SottoSopra”.
La manifestazione riunirà imprese, istituzioni e rappresentanti della filiera automobilistica attraverso incontri, tavole rotonde e momenti di networking.
La sede dell’evento è l’UNA Hotels Expo Fiera, in Via Giovanni Keplero 12 a Pero (Milano).
Il programma completo e le informazioni sulle iscrizioni sono disponibili sul sito ufficiale automotivecampus.it.




