Gestione termica, l’aftermarket cambia: Pierburg amplia la gamma con oltre 200 ricambi

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Pressostati Pierburg

La gestione termica dell’automobile sta cambiando rapidamente e, con essa, evolve anche il mercato dei ricambi. Se sulle vetture tradizionali climatizzazione e raffreddamento erano sistemi ben distinti nelle loro funzioni, l’arrivo di ibride ed elettriche ha reso il controllo delle temperature ancora più importante e articolato.

È in questo scenario che MS Motorservice International amplia sensibilmente il portafoglio Pierburg dedicato alla gestione termica, introducendo oltre 200 articoli e raggiungendo una copertura complessiva superiore a 250 milioni di veicoli.

L’offerta interessa sia la climatizzazione sia il raffreddamento e comprende componenti destinati a vetture con motore a combustione, ibride ed elettriche.

Gestione termica: sulle elettriche non significa soltanto climatizzazione

Il cambiamento più interessante riguarda proprio le funzioni svolte dai moderni sistemi termici.

La climatizzazione continua naturalmente a controllare temperatura e distribuzione dell’aria nell’abitacolo, ma sulle vetture elettrificate la gestione termica deve occuparsi anche di altri componenti fondamentali.

I sistemi più evoluti contribuiscono infatti a regolare la temperatura delle batterie ad alta tensione e del gruppo propulsore, con l’obiettivo di mantenere prestazioni e autonomia nelle corrette condizioni operative.

Per l’aftermarket significa confrontarsi con circuiti sempre più importanti per il funzionamento complessivo della vettura e con procedure di intervento che possono differire sensibilmente rispetto a quelle utilizzate sulle automobili tradizionali.

Compressori elettrici Pierburg per oltre 10 milioni di veicoli

Uno dei capitoli principali dell’ampliamento riguarda i compressori del climatizzatore.

Motorservice propone attualmente oltre 20 compressori azionati a cinghia e dieci compressori elettrici di qualità OE, con applicazioni che complessivamente interessano più di 40 milioni di veicoli.

La gamma è stata ulteriormente ampliata con compressori elettrici destinati, tra gli altri, a modelli Toyota, Volvo, Tesla, Mercedes-Benz e Volkswagen, per un potenziale di mercato superiore a 10 milioni di vetture. Altri inserimenti sono già in preparazione.

La differenza tecnica rispetto a un compressore tradizionale è sostanziale. Sulle vetture benzina e diesel il componente azionato a cinghia viene comandato dal motore termico e può funzionare quando quest’ultimo è acceso. Il compressore delle ibride e delle elettriche dispone invece di un proprio motore elettrico e può quindi lavorare indipendentemente dal funzionamento del propulsore termico.

L’evoluzione tecnologica comporta anche nuove attenzioni per l’autoriparatore.

In caso di sostituzione di un compressore elettrico, Motorservice indica la necessità di effettuare il lavaggio del sistema. Devono inoltre essere sostituiti i componenti che non possono essere lavati, tra cui valvola di espansione, essiccatore del climatizzatore e guarnizioni.

Il motivo è concreto: eventuali impurità rimaste nel circuito potrebbero raggiungere il nuovo compressore e danneggiarlo.

La disponibilità del ricambio, quindi, rappresenta soltanto una parte dell’intervento. Con sistemi sempre più complessi diventa altrettanto importante rispettare la corretta procedura di riparazione.

Pressostati Pierburg per oltre 200 milioni di veicoli

L’ampliamento del catalogo interessa anche numerosi altri componenti del circuito refrigerante.

Con i pressostati Pierburg, Motorservice dichiara una copertura superiore a 200 milioni di veicoli. I componenti sono omologati per l’impiego con refrigeranti R134a e R1234yf e controllano la pressione sui lati di alta e bassa pressione.

Quando viene rilevato un valore eccessivamente alto o basso, il sistema può disattivare il compressore per prevenire possibili danni.

Le nuove valvole di espansione permettono invece di intervenire su oltre 46 milioni di veicoli a livello mondiale. La loro funzione è separare il lato di alta pressione da quello di bassa pressione, riducendo la pressione a un valore costante di circa 2,5 bar.

La loro importanza nell’aftermarket aumenta proprio perché rientrano tra i componenti da sostituire quando, in occasione del cambio del compressore, non possono essere sottoposti al lavaggio del circuito.

Un kit specifico per il circuito refrigerante Tesla

Nella gamma trovano spazio anche gli essiccatori del climatizzatore Pierburg, sviluppati secondo le specifiche OE.

Il loro compito consiste nel filtrare il refrigerante, eliminando umidità e impurità che potrebbero favorire corrosione e altri problemi all’interno del circuito.

Tra le novità figura anche un kit di assistenza per il circuito refrigerante Tesla, con una copertura dichiarata superiore a 3,7 milioni di veicoli del costruttore.

Un ulteriore segnale di quanto l’elettrificazione stia progressivamente entrando anche nell’offerta dei grandi fornitori dell’aftermarket.

Motorservice propone inoltre più di 20 modelli di condensatore, destinati complessivamente a oltre 20 milioni di vetture di marchi quali BMW, Mercedes-Benz e Land Rover.

Il condensatore svolge un ruolo fondamentale nel circuito perché sottrae calore al refrigerante compresso permettendone la condensazione. La sua posizione lo rende però esposto anche a danneggiamenti esterni: gli urti provocati dal pietrisco, per esempio, possono rendere necessaria la sostituzione.

A questi si aggiungono sette evaporatori per circa 10 milioni di veicoli nel mondo. Nell’evaporatore il refrigerante si espande, passa allo stato gassoso e assorbe calore dall’aria.

Oltre ai guasti veri e propri, Motorservice richiama l’attenzione anche sulla possibile proliferazione di microrganismi causata dall’acqua di condensa, che in determinate condizioni può rendere necessaria la sostituzione per evitare problemi igienici.

La gestione termica non si esaurisce con il climatizzatore.

Motorservice dispone già di pompe acqua Pierburg per automobili e veicoli commerciali, oltre a pompe olio e radiatori olio. A questa offerta si aggiunge ora un ampliamento dedicato al raffreddamento del motore, con nuovi radiatori e serbatoi di espansione.

Sono 46 i nuovi radiatori destinati a vetture BMW, Mercedes-Benz, Land Rover, Jaguar, Volvo e Porsche.

La loro funzione rimane essenziale: dissipare il calore trasferito dal motore al liquido refrigerante, impedendo che le temperature raggiungano livelli potenzialmente dannosi.

In presenza di perdite, la sostituzione diventa necessaria per scongiurare surriscaldamenti e conseguenti danni al motore e agli altri componenti.

46 serbatoi di espansione per il mercato della riparazione

La nuova offerta comprende anche 46 varianti di serbatoi di espansione Pierburg.

Realizzati con materiali resistenti alle alte temperature, sono progettati per combinare stabilità dimensionale e contenimento del peso. Le valvole di sovrapressione integrate hanno pressioni di apertura comprese tra 1,0 e 1,5 bar, mentre alcune versioni dispongono di sensore di livello integrato, percorsi del flusso ottimizzati e raccordi compatibili.

Il serbatoio di espansione svolge infatti più funzioni all’interno del circuito: assorbe l’espansione termica del refrigerante, contribuisce alla stabilizzazione della pressione e favorisce il corretto riempimento dell’impianto.

La sua posizione permette inoltre lo spurgo continuo dell’aria, contribuendo a ridurre fenomeni di cavitazione e a proteggere pompe, guarnizioni e scambiatori di calore.

L’ampliamento della gamma Pierburg fotografa una trasformazione che interessa direttamente officine e ricambisti.

La gestione termica non riguarda più soltanto il comfort dell’abitacolo o il raffreddamento di un motore a combustione. Con l’elettrificazione entrano in gioco batterie ad alta tensione, propulsori elettrici e compressori indipendenti dal motore termico.

Cambiano i componenti e, insieme a loro, cambiano alcune procedure di intervento.

Per Motorservice l’obiettivo è offrire alle officine un assortimento completo di qualità OE capace di coprire tecnologie differenti. Con oltre 200 nuovi articoli e una copertura superiore a 250 milioni di veicoli, la gestione termica diventa così uno dei settori sui quali Pierburg punta per accompagnare l’evoluzione dell’aftermarket.