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mercoledì, 16 Settembre 2026

TriAlliance ad Automechanika 2026: auto cinesi e aftermarket

Tre brand, tre aree di specializzazione e una strategia rivolta a un mercato aftermarket in rapida evoluzione. È questa la filosofia di TriAlliance, realtà sino-tedesca che ad Automechanika Frankfurt 2026 ha presentato la propria proposta per le diverse tecnologie e tipologie di veicoli.

A raccontare strategie e novità dell’azienda nell’intervista realizzata da Inforicambi è Stefano Zaghi, Responsabile Mercato Italia di TriAlliance, che ha illustrato il ruolo dei tre brand BOGAP, CHITAO e ARAVOLT e l’attenzione sempre maggiore verso il mercato delle vetture cinesi e dell’elettrificazione.

TriAlliance: tre brand per tre esigenze del mercato

Come spiega Stefano Zaghi, il nome TriAlliance richiama direttamente la strategia dell’azienda: un’alleanza costruita attorno a tre brand, ciascuno dedicato a una specifica area del mercato automotive.

La proposta comprende BOGAP, CHITAO e ARAVOLT, con una suddivisione che permette di affrontare segmenti differenti dell’aftermarket.

BOGAP è il marchio dedicato principalmente alle applicazioni dei costruttori tradizionali e alle motorizzazioni endotermiche, mentre CHITAO è focalizzato sui ricambi per le vetture dei costruttori cinesi.

A completare l’offerta c’è ARAVOLT, brand dedicato specificamente al mondo dell’elettrificazione e delle nuove tecnologie energetiche. La stessa TriAlliance presenta oggi i tre marchi come soluzioni complementari per vetture tradizionali, cinesi e veicoli elettrici e ibridi.

BOGAP, CHITAO e ARAVOLT: una gamma per l’evoluzione dell’auto

La strategia dei tre brand consente a TriAlliance di rivolgersi a segmenti differenti del mercato aftermarket.

Per le vetture europee e in particolare per le applicazioni dei costruttori tradizionali, il riferimento è BOGAP. Il secondo asse è invece rappresentato da CHITAO, nato per rispondere alla crescente presenza delle automobili cinesi sul mercato internazionale.

Il terzo pilastro è ARAVOLT, dedicato alle applicazioni legate ai veicoli a nuova energia.

Una suddivisione che riflette quindi una trasformazione ormai evidente del mercato automotive: accanto alle motorizzazioni endotermiche cresce la presenza di veicoli elettrici, ibridi e di nuovi marchi provenienti dalla Cina.

TriAlliance punta sui ricambi per le auto cinesi

Uno dei temi centrali dell’intervista è proprio la crescita dei costruttori cinesi nel mercato europeo.

Stefano Zaghi sottolinea come TriAlliance sia stata tra le realtà ad aver creduto anticipatamente nel potenziale di questi marchi, sviluppando una proposta di ricambi dedicata.

La crescita della presenza di brand cinesi porta infatti con sé una conseguenza diretta anche per l’aftermarket: all’aumentare del numero di vetture circolanti aumenta la necessità di ricambi e di informazioni tecniche per la loro manutenzione.

CHITAO nasce proprio con questo obiettivo, concentrandosi sui ricambi destinati alle vetture dei costruttori cinesi. La strategia del gruppo prevede una proposta dedicata a questo segmento, che TriAlliance considera una delle aree di maggiore sviluppo dell’aftermarket.

BYD, MG e i nuovi protagonisti del mercato

Tra i marchi citati nell’intervista figurano BYD e MG, ai quali si aggiungono altri costruttori che stanno aumentando la propria presenza sul mercato europeo.

Per il settore aftermarket, questa trasformazione rappresenta una nuova sfida: distributori e operatori devono poter disporre di ricambi adeguati e coperture applicative anche per modelli relativamente nuovi per il mercato europeo.

È proprio su questo fronte che TriAlliance ha scelto di investire, sviluppando il catalogo CHITAO dedicato alle vetture cinesi.

Leapmotor e la crescita del mercato italiano

Nel corso dell’intervista Zaghi dedica particolare attenzione anche a Leapmotor, citando i risultati ottenuti dal marchio nel mercato italiano nel primo semestre.

La crescita delle immatricolazioni porta con sé anche nuove esigenze per il post-vendita: quando aumenta il numero di vetture presenti sul territorio, cresce progressivamente anche il fabbisogno di ricambi, manutenzione e assistenza.

Nel caso di Leapmotor, inoltre, Zaghi richiama il ruolo di Stellantis, all’interno della strategia commerciale e distributiva del marchio.

La Leapmotor T03 e la domanda di nuove vetture

Tra i modelli citati nell’intervista c’è la Leapmotor T03, city car elettrica che rappresenta una delle proposte del costruttore.

Secondo Zaghi, il successo commerciale di un modello non dipende soltanto dalla novità della tipologia di veicolo, ma dalle caratteristiche complessive dell’offerta e dalla capacità di intercettare una domanda presente sul mercato.

Il fenomeno Leapmotor viene quindi inserito in un quadro più ampio, nel quale la disponibilità di nuovi modelli e le condizioni che ne favoriscono l’acquisto contribuiscono alla trasformazione del parco circolante italiano.

L’aftermarket deve seguire la trasformazione del parco circolante

La crescita dei nuovi costruttori e delle nuove tecnologie sta modificando anche le esigenze della filiera aftermarket.

Per distributori, ricambisti e officine diventa sempre più importante poter contare su cataloghi aggiornati e coperture applicative per un parco auto che si sta diversificando rapidamente.

La strategia di TriAlliance punta proprio a intercettare questa evoluzione attraverso la specializzazione dei tre brand: BOGAP per le applicazioni tradizionali, CHITAO per le vetture cinesi e ARAVOLT per il mondo della nuova energia.

TriAlliance ad Automechanika Frankfurt 2026

La presenza ad Automechanika Frankfurt 2026 rappresenta per TriAlliance un’occasione per presentare l’evoluzione della propria offerta e il ruolo dei tre brand all’interno del mercato aftermarket.

La strategia guarda contemporaneamente al presente delle motorizzazioni tradizionali e ai cambiamenti che stanno interessando il settore, dalla crescita dei costruttori cinesi alla diffusione delle tecnologie elettrificate.

Nel video in apertura, Stefano Zaghi, Responsabile Mercato Italia di TriAlliance, racconta la strategia dell’azienda, la struttura dei tre brand BOGAP, CHITAO e ARAVOLT e le opportunità legate alla crescita delle vetture cinesi nel mercato europeo.

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