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martedì, 26 Maggio 2026

ZF punta su tecnologia e retrofit al Transpotec 2026

In occasione di Transpotec Logitec 2026, ZF ha ribadito il proprio impegno nel settore truck e bus attraverso nuove tecnologie, servizi aftermarket e attività di formazione tecnica dedicate all’intera filiera dell’autoriparazione. Tra le novità più interessanti presentate in fiera spiccano i pannelli solari retrofit per autobus e veicoli industriali, progettati per ridurre consumi ed emissioni.

Abbiamo intervistato Massimo Pellegrino, Responsabile Aftermarket ZF Italia: “ZF ha investito molto su questa edizione di Transpotec Logitec 2026 perché stiamo lanciando importanti novità a livello tecnologico, innovazioni che nei prossimi anni avranno un impatto significativo anche nel settore after sales, quindi ricambi e riparazione. Il messaggio che vogliamo trasmettere al mondo dell’autoriparazione è chiaro: ZF continua a investire in tecnologia e, attraverso i suoi marchi premium, mette a disposizione dell’intera filiera ricambi, supporto tecnico, formazione e informazione dedicati ai settori truck e bus. Con i nostri TechTalks organizzeremo circa venti appuntamenti nei prossimi giorni: pillole tecniche rivolte ad autoriparatori, flotte e operatori della distribuzione ricambi. Non saranno momenti di marketing, ma incontri concreti durante i quali i nostri tecnici illustreranno il valore aggiunto delle soluzioni ZF, dal supporto ai componenti alle attività diagnostiche, fino alla connettività dei veicoli e alle nuove applicazioni legate ai pannelli solari”.

Le nuove tecnologie ZF per il settore truck e bus

“Proprio in Italia lanciamo una novità esclusiva: pannelli solari retrofit destinati principalmente ad applicazioni bus, ma adatti anche al mondo truck. Si tratta di sistemi plug&play, facilmente installabili e poco invasivi. Il vantaggio principale è una riduzione del consumo di carburante fino al 3,5%, oltre a una maggiore durata delle batterie, sia di servizio sia dedicate al motore. ZF gestisce un ecosistema completo che parte dal primo impianto e arriva all’aftermarket, includendo ricambi, supporto tecnico, connettività, manutenzione e diagnosi dei veicoli.

Il nostro obiettivo è mettere tutta la filiera del trasporto nelle migliori condizioni operative, soprattutto dal punto di vista qualitativo, della sicurezza dei mezzi e della rapidità degli interventi. Vogliamo ridurre al minimo i tempi di fermo dei veicoli. I dati del primo trimestre 2026 confermano questo percorso: in un mercato complesso, il Gruppo ZF ha registrato una crescita organica del 3,5% e un EBIT positivo del 4,7%. Sono risultati molto importanti, soprattutto considerando le tensioni internazionali e il contesto economico attuale”.

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