
ZF porta a Transpotec Logitec 2026 una delle tecnologie più interessanti dedicate al trasporto pesante: la nuova TraXon 2 Hybrid, trasmissione ibrida sviluppata per veicoli commerciali heavy-duty e presentata per la prima volta in Italia durante la manifestazione milanese.
L’obiettivo del progetto ZF TraXon 2 Hybrid è offrire alle flotte una soluzione concreta per ridurre consumi ed emissioni senza compromettere autonomia operativa, capacità di carico e flessibilità di utilizzo. Una strategia che punta a rendere più graduale il percorso verso l’elettrificazione completa del trasporto pesante, soprattutto nei contesti dove le infrastrutture di ricarica risultano ancora limitate.
Secondo le valutazioni interne sviluppate da ZF attraverso il sistema VECTO, TraXon 2 Hybrid può ridurre le emissioni di CO2 fino al 47% nelle tratte a lungo raggio e fino al 73% nelle operazioni dedicate all’ultimo miglio urbano. Un risultato ottenuto grazie alla possibilità di alternare marcia completamente elettrica e funzionamento tradizionale del motore endotermico in base alle condizioni operative.
Il sistema plug-in hybrid è stato progettato anche con l’obiettivo di contenere i costi di gestione delle flotte, con un ritorno dell’investimento dichiarato inferiore ai due anni rispetto a una soluzione diesel tradizionale.
TraXon 2 Hybrid punta su efficienza e flessibilità
La nuova TraXon 2 Hybrid nasce sulla piattaforma TraXon 2 e integra un motore elettrico sviluppato internamente da ZF, funzionante tra 600 e 800 volt e capace di erogare una potenza continua di 190 kW.
Il propulsore elettrico è posizionato in configurazione P2 tra frizione e trasmissione, permettendo al mezzo di viaggiare in modalità completamente elettrica fino alla dodicesima marcia e recuperare energia durante le frenate. Una soluzione tecnica pensata per migliorare efficienza energetica e gestione dei consumi nelle diverse condizioni di utilizzo.
ZF prevede inoltre diverse configurazioni della trasmissione, disponibili sia in versione full hybrid sia plug-in hybrid, con compatibilità estesa a differenti tipologie di alimentazione, comprese soluzioni diesel tradizionali, HVO, e-fuels, CNG, LPG e motori a idrogeno.
La presenza a Transpotec conferma quindi la volontà di ZF di presidiare il processo di trasformazione del trasporto commerciale attraverso tecnologie ibride capaci di adattarsi alle esigenze operative reali delle flotte europee.





