
Capita spesso in inverno: si guida per diversi chilometri ma l’indicatore della temperatura resta basso e il riscaldamento dell’abitacolo fatica a funzionare. In molti casi, la causa è un termostato difettoso, uno dei componenti più sottovalutati del sistema di raffreddamento.
Il termostato ha un compito fondamentale: regolare il flusso del liquido refrigerante tra motore e radiatore. A freddo resta chiuso per permettere al motore di raggiungere rapidamente la temperatura ideale. Quando questa viene raggiunta, si apre gradualmente per mantenere il corretto equilibrio termico.
Se il termostato resta bloccato in posizione aperta, il liquido circola continuamente nel radiatore, raffreddandosi troppo. Il motore impiega molto tempo a scaldarsi o non raggiunge mai la temperatura di esercizio. Il risultato è un abitacolo freddo e prestazioni non ottimali.
Questo problema non influisce solo sul comfort. Un motore che lavora costantemente a freddo consuma di più, perché la centralina arricchisce la miscela come in fase di avviamento. Inoltre, l’olio resta più viscoso, aumentando l’attrito interno e l’usura dei componenti meccanici.
Sulle auto moderne, il problema è ancora più evidente. I sistemi di gestione motore si basano su sensori di temperatura per regolare iniezione, anticipo e ricircolo dei gas. Se il motore non entra mai nel range corretto, la strategia di funzionamento resta alterata.
Un altro sintomo tipico è il riscaldamento abitacolo debole. Il radiatore della stufa riceve liquido troppo freddo per generare aria calda sufficiente. Questo rende difficile anche il disappannamento dei vetri, con evidenti problemi di sicurezza.
Termostato rotto: sintomi evidenti e controlli in officina
In officina, il primo controllo riguarda la temperatura reale del motore. Con la diagnosi è possibile leggere i valori del sensore e confrontarli con il comportamento dell’indicatore sul cruscotto.
Un metodo pratico è verificare la temperatura dei tubi del radiatore:
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a motore freddo dovrebbero restare freddi
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se si scaldano subito, il termostato è probabilmente aperto
Altro segnale è la ventola di raffreddamento che entra in funzione in modo anomalo, anche con motore non caldo.
La sostituzione del termostato non è un intervento complesso, ma va eseguita con attenzione:
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spurgo corretto del circuito
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controllo del liquido
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verifica eventuali perdite
Dal punto di vista aftermarket, è importante montare ricambi di qualità. Un termostato impreciso può causare problemi opposti, come il surriscaldamento, con danni ben più gravi.
Molti automobilisti ignorano questo guasto perché “l’auto cammina lo stesso”. In realtà, guidare a lungo con motore freddo significa aumentare consumi, usura e emissioni.
Il termostato è un componente semplice, economico, ma fondamentale. Quando l’auto non scalda mai, spesso è proprio lui il responsabile. Intervenire per tempo significa ripristinare comfort, efficienza e proteggere il motore nel lungo periodo.






