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martedì, 20 Gennaio 2026

Olio motore e freddo: quando la viscosità conta!

Olio per Auto a Benzina: consigli per la scelta

Con l’inverno, uno dei fattori che incide maggiormente sul funzionamento del motore è l’olio lubrificante. A basse temperature, infatti, l’olio tende ad addensarsi, diventando più viscoso. Questo comportamento influisce direttamente sull’avviamento, sull’usura dei componenti interni e sull’efficienza complessiva del motore.

Molti automobilisti sottovalutano questo aspetto, ma in officina è evidente quanto una gradazione sbagliata possa creare problemi nei mesi freddi. Un olio troppo denso fatica a circolare subito dopo l’avviamento, lasciando alcune parti del motore temporaneamente meno protette. I primi secondi di funzionamento sono infatti i più critici dal punto di vista dell’usura.

La sigla riportata sull’olio, ad esempio 5W-30, fornisce indicazioni precise. Il primo numero seguito dalla “W” (Winter) indica il comportamento a freddo: più è basso, più l’olio resta fluido alle basse temperature. Il secondo numero descrive invece la viscosità a caldo. In inverno, quindi, è soprattutto il primo valore a fare la differenza.

Utilizzare un olio 10W-40 su un’auto che richiede un 5W-30 può sembrare una scelta innocua, ma con temperature rigide il motore faticherà di più a girare. Questo aumenta lo sforzo del motorino di avviamento, stressa la batteria e ritarda la corretta lubrificazione di bronzine, alberi e turbocompressore.

Sui motori moderni, spesso dotati di turbina, l’olio deve arrivare rapidamente in pressione. Un lubrificante troppo viscoso rallenta questo processo, aumentando il rischio di usura precoce del turbo, uno dei componenti più delicati e costosi.

Olio motore: avviamento, consumi e protezione meccanica

La viscosità influisce anche sui consumi. Un olio più fluido riduce gli attriti interni, permettendo al motore di lavorare in modo più efficiente, soprattutto a freddo. Nei primi chilometri, quando il propulsore non è ancora in temperatura, la differenza è evidente sia in termini di risposta sia di consumi.

Un altro aspetto riguarda i sistemi start&stop. Le continue accensioni e spegnimenti richiedono un olio in grado di garantire una lubrificazione immediata a ogni riavvio. Per questo motivo, sulle auto moderne sono sempre più diffusi oli a bassa viscosità, specificamente studiati per queste condizioni di utilizzo.

Dal punto di vista dell’aftermarket, è fondamentale rispettare le specifiche del costruttore. Non basta guardare la gradazione: ogni motore richiede standard precisi (ACEA, API, omologazioni OEM) che garantiscono compatibilità con filtri antiparticolato, catalizzatori e sistemi di post-trattamento.

In inverno aumenta anche il numero di avviamenti difficili causati da un olio non adatto. In questi casi la sostituzione del lubrificante con uno corretto risolve spesso il problema senza interventi più invasivi.

Per officine e ricambisti, spiegare al cliente perché l’olio giusto è fondamentale non è solo una questione tecnica, ma di prevenzione. Un lubrificante adatto riduce l’usura, migliora l’affidabilità e protegge il motore nei momenti più delicati, ovvero le partenze a freddo.

Con il freddo, la viscosità dell’olio non è un dettaglio, ma un fattore determinante per la salute del motore. Sceglierlo correttamente significa investire sulla durata del veicolo e ridurre il rischio di guasti costosi.

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