Sicurezza e salute

Multa fino a 500 euro per chi fuma in auto

Abbiamo già accennato all’entrata in vigore di una legge che finalmente limitasse e vietasse l’utilizzo della sigaretta mentre si è alla guida. A parer nostro, seguendo ovviamente la scia delle disposizioni legislative, fumare guidando equivarrebbe all’utilizzo del cellulare senza auricolari. L’articolo 51 della legge 3/2003 sulla tutela della salute dei non fumatori, segue la direttiva 2014/40/UE relativa alla lavorazione, presentazione e vendita dei prodotti del tabacco e correlati.

La sopracitata legge prevede il divieto di fumare in luoghi chiusi, eccetto quelli privati in cui non ci sia esplicita richiesta e quelli riservati ai fumatori. Divieto esteso anche ad alcune aree aperte specifiche. Così il divieto di fumo è stato esteso anche ai guidatori, che siano in movimento o in sosta e ai passeggeri a bordo che fumino in presenza di minori o donne in stato interessante. L’obiettivo del Ministero della Salute è quello di tutelare il minore ed il nascituro dal fumo passivo.

Le sanzioni

La legge stabilisce che i trasgressori sono soggetti alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro che va da 25 euro a 250 euro. La misura della sanzione si raddoppia (anche fino a 500 euro) se l’atto avviene in presenza di una donna in gravidanza o di bambini fino a dodici anni. Tra l’altro accendere una sigaretta mentre si è alla guida è una forma di distrazione, comporta una diminuzione del livello di attenzione. Questo ovviamente può essere causa di incidenti, l’abitacolo può diventare irrespirabile incidendo sulla reattività del guidatore senza che egli se ne possa rendere conto. L’eventuale estensione valuta la possibilità che un fumatore alla guida possa incorrere in una sanzione dai 160 ai 646 euro, con sospensione della patente di guida da uno a tre mesi. Quindi larticolo 173-bis da aggiungere all'esistente divieto previsto dal Codice della Strada potrebbe essere realtà nei prossimi anni. 

 

Costanza Tagliamonte

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