Ricambi auto

Qual è la corretta manutenzione estiva al climatizzatore auto?

Il solleone impazza già da un po’ ma non è tardi per fare la manutenzione estiva del climatizzatore autoIl solleone impazza già da un po’ ma non è tardi per fare la manutenzione estiva del climatizzatore auto.

Sappiamo che il climatizzatore auto è un sistema complicato le cui parti principali sono: compressore, condensatore, filtro/essiccatore, evaporatore e valvola di espansione. Il suo funzionamento si basa sul fatto che uno speciale fluido si riscalda quando viene compresso e si raffredda quando viene lasciato espandere nella valvola di espansione: è proprio questo raffreddamento che abbassa la temperatura dell’aria di diverse decine di gradi rispetto a quella esterna, cosa che permette di mantenere l’abitacolo in condizioni confortevoli. Ma la manutenzione estiva del climatizzatore auto in cosa consiste? La ricarica è un intervento indispensabile e anche prezioso per la salute del sistema dato che il fluido frigorifero contiene anche il lubrificante per le parti in movimento dell’impianto.

 

La manutenzione estiva del climatizzatore auto: il check-up indispensabile

Se il gas del climatizzatore auto è troppo poco – le microscopiche perdite lungo i condotti e nelle guarnizioni sono ineliminabili e la perdita di pressione è scontata - la sua capacità di deumidificare o raffreddare l’abitacolo diminuiscono e questo è un chiaro segnale che occorre intervenire. In realtà sarebbe meglio controllare il climatizzatore auto almeno ogni 2 anni oppure ogni 60.000 km. Molti consigliano infatti di sostituito il filtro/essiccatore ogni 60.000 km, a prescindere dal tempo, perché questo componente trattiene le impurità e assorbe l’umidità, che potrebbe ossidare e danneggiare le parti più delicate dell’impianto. Un essiccatore troppo vecchio rischia di causare  guasti quali il blocco della valvola di espansione o persino un pernicioso danneggiamento del compressore. Ricordiamo poi che Il climatizzatore auto mantiene alla giusta temperatura anche le batterie agli ioni di Litio delle auto elettriche e ibride.

 

Manutenzione estiva del climatizzatore auto? Anche d’inverno!

Il mantenimento della giusta temperatura delle celle è molto importante sempre ma è essenziale durante il processo di ricarica, soprattutto in caso di ricarica rapida. Una cosa utile da sapere è che è opportuno spegnere il condizionatore qualche minuto prima di fermare il veicolo, lasciando però accesa la ventilazione: in questo modo non solo ci abitueremo con gradualità all’aria torrida dell’esterno ma riusciremo ad asciugare l’evaporatore, rendendolo poco ospitale per alghe e batteri. La manutenzione estiva del climatizzatore auto si fa anche d’inverno, usandolo non soltanto per sbrinare o disappannare il parabrezza. Accendendo regolarmente, per almeno 10 minuti, il climatizzatore auto anche se non serve terremo infatti ben lubrificati i componenti e le guarnizioni, prolungando la vita a tutto l’impianto.

Nicodemo Angì

Commenta