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La manutenzione del climatizzatore auto: le cose da sapere

Manutenzione del climatizzatore auto, la mossa vincente prima dell’estateManutenzione del climatizzatore auto, la mossa vincente prima dell’estate.

Nonostante i colpi di coda dell’inverno non manca molto alla stagione calda ed è quindi ora di pensare alla manutenzione del climatizzatore auto. Avere un  impianto in perfetta efficienza permetterà di viaggiare confortevolmente, e quindi con più sicurezza, durante l’estate. Sappiamo com’è fatto il climatizzatore auto e quindi conosciamo le parti che richiedono un certo controllo. La manutenzione del climatizzatore auto va fatta come la facciamo per ogni altra parte della nostra automobile. Per evitare guasti gravi e costosi il climatizzatore va quindi controllato e pulito periodicamente per assicurare a questo complesso sistema una lunga vita operativa. Un climatizzatore in ordine salvaguardia anche la salute delle nostre vie respiratorie.

 

Cosa tener d’occhio nella manutenzione del climatizzatore auto

In assenza di malfunzionamenti evidenti o rotture le cose da controllare sono essenzialmente il corretto riempimento dell’impianto e lo stato del filtro antipolline. La prima operazione va fatta obbligatoriamente da un professionista perché l’apparecchiatura e le procedure non sono alla portata di un privato. La sostituzione del filtro antipolline è sicuramente più semplice e va fatta in accordo con le indicazioni della casa costruttrice o se si nota che il flusso dell’aria si indebolisce. Notiamo che sono disponibili filtri antipolline con azione antibatterica, come quelli proposti da Tecneco che, grazie alla fibra-antimicrobica additivata con polifenoli naturali, riescono ad abbattere notevolmente la presenza di batteri e allergeni. Un altro passaggio importante è l’igienizzazione dell'impianto, anch’essa utile per rimuovere batteri, muffe e funghi che possono provocare cattivi odori o, peggio, disturbi all’apparato respiratorio.

 

L’igienizzazione durante la manutenzione del climatizzatore auto

Si tratta di un passaggio essenziale perché libera l’evaporatore, i condotti e le bocchette dalla presenza di microrganismi che non solo danno un cattivo odore ma sono virulenti. Questa operazione può essere eseguita anche ricorrendo al fai-da-te, acquistando e applicando prodotti specifici, come bombole spray o schiume quali quella proposta da Air Cab. Le bombolette dei prodotti spray vanno generalmente posizionate nell’abitacolo (senza passeggeri e con i finestrini chiusi) accendendo la ventilazione al massimo con il ricircolo inserito e lasciando alla bomboletta il tempo di svuotarsi. La schiuma va invece nebulizzata nelle bocchette e nel bocchettone d’ingresso dell’aria; l’impianto va acceso dopo qualche minuto, dopo che le schiuma si è dissolta. Un’altra parte che richiede controllo e sostituzione periodici è il filtro-essiccatore ma anche in questo caso occorre rivolgersi ad un professionista.

Nicodemo Angì

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