Ricambi auto

Cambio automatico DSG? La giusta manutenzione da fare

Il cambio automatico è il business del momento per quanto riguarda l’autoriparazione che deve sempre più skillarsi verso nuove competenze. Questa tipologia di trasmissione sta prendendo piede non solo sulle vetture di nuova immatricolazione, ma anche sull’usato. Un esempio è il Direct Shift Gearbox (DSG) a 6 marce. Progettato 14 anni fa da Volkswagen è, sostanzialmente, un cambio a doppia frizione automatico a controllo elettronico, adoperabile  in modalità automatica o semiautomatica.

 

 

La manutenzione da fare

Benchè sia un cambio che presenta un forte coefficiente di innovazione tecnologica, anch’esso non è esente da problemi che vanno affrontati preventivamente con una corretta manutenzione. Di nuovo è Autofficina Sicura ad affrontare questo argomento in un focus di approfondimento. Volkswagen consiglia di fare manutenzione a 60mila chilometri. “Ma ricordatevi – evidenzia Giuliano Cosimettiche eseguiranno solo lo scarico dell’olio dal tappo senza effettuare un lavaggio”. Da qui il consiglio di provvedere ad un check-up arrivati a quota 50mila chilometri.

 

I problemi più frequenti

Autofficina Sicura ne individua 3: strappi nelle partenze da fermo,  perdita di lubrificante proveniente dal paraolio posizionato sull'alberino all'interno della campana del cambio e slittamento delle frizioni. Quest’ultimo è causato  “dalla morchia – si legge nell’approfondimento – formatasi nel cambio. Quando finisce nei due pacchi frizione, diminuisce l’attrito creandone uno slittamento”. La causa, invece, che sta alla base degli strappi nella partenze da fermo è generata dal gruppo valvole intasato: regolatore di pressione che gestisce l’innesto delle marce sia dispari che pari. “Levando il tappo di scarico – spiega Cosimetti – esce solo una parte di lubrificante, lasciando all’interno circa 2 litri. Il deterioramento dell’olio, sommato alla normale limatura metallica proveniente dall’usura dei componenti interni del cambio stesso, va a formare delle morchie che rimangono all’interno del cambio”. Infine la perdita di olio dall’alberino che può verificarsi tra 100-120mila chilometri percorsi. “Non è un danno enorme” precisa Autofficina Sicura. “Ma – aggiunge – la maggior parte della spesa va in manodopera necessaria per staccare il cambio motore”.

S.B.

Commenta