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giovedì, 20 Giugno 2024
  • Semiasse anteriore e posteriore per trasmettere maggior potenza

    Semiasse anteriore e posteriore

    Motori turbo e ibridi da centinaia di cavalli e trasmissioni sempre più sofisticate: tutto questo non sposterebbe l’automobile di un centimetro se non ci fosse il semiasse anteriore e posteriore a muovere le ruote. Grazie a materiali resistenti e a un design robusto, i semiassi che troverete su inforicambi.it assicurano una guida fluida e senza problemi. Il compito dei semiassi anteriori e posteriori è trasferire la coppia del motore alle ruote in modo che, mettendola a terra, essa riesca a muovere il veicolo.

    Semiasse auto: cosa sono e a che servono

    I semiassi hanno l’aspetto di semplici tubi metallici ma in realtà si tratta di componenti sofisticati perché le coppie che devono trasmettere sono elevate dato che sono moltiplicate dalla trasmissione. In effetti se un motore eroga 300 Nm a 2.400 giri e il cambio ha un rapporto di 1:3 i Newtonmetri diventano 900 e i giri scendono a 800 al minuto; considerando che nel differenziale c’è un’ulteriore riduzione, che aumenta ancora la coppia, si capisce bene che il semiasse anteriore e posteriore debba gestire sollecitazioni non indifferenti.

    Eccezion fatta per le soluzioni a ponte rigido, i semiassi hanno alle estremità dei giunti che trasmettono la coppia anche se la ruota si muove a seguito degli scuotimenti delle sospensioni e, in effetti, sono questi i componenti più soggetti a guasti. Il semiasse anteriore e posteriore (prodotto per esempio da Zeta-Erre) può spezzarsi solo a seguito di sollecitazioni estreme o urti violenti mentre i giunti appaiono meno affidabili. Per fortuna la rottura improvvisa di un semiasse/giunto avviene molto raramente, dando all’automobilista il tempo di intervenire grazie a sintomi abbastanza peculiari.

    Fra essi citiamo rumori strani e vibrazioni provenienti dalle ruote, difficoltà nel girare il volante, rumori tipo “clac-clac-clac” o un’improvvisa perdita di potenza. È importante affrontare tempestivamente la rottura del semiasse, poiché guidare con questa parte danneggiata può essere pericoloso e provocare ulteriori danni al veicolo.

    Come prolungare la durata dei semiasse d’auto

    Provate a pensare a un semiasse un’estremità del quale non è più vincolata: esso si può trasformare in una specie di macina micidiale che gira vorticosamente. In alcuni casi, può essere sufficiente sostituire il semiasse e/o il giunto danneggiato con parti nuove, operazione per la quale è praticamente obbligatorio affidarsi a un meccanico specializzato viste le competenze tecniche e gli strumenti specifici richiesti per questa lavorazione.

    Potrebbe essere necessario sostituire solo un particolare o, al contrario tutto l’insieme semiasse più i giunti omocinetici. In ogni caso, è fondamentale effettuare una diagnosi accurata per individuare la causa della rottura e garantire una riparazione efficace e duratura del semiasse anteriore e posteriore dell’automobile.

    È possibile prolungare la durata dei semiassi d’auto in vari modi, per esempio dedicando una certa attenzione al loro aspetto. Semiassi ossidati, con segni di urto o, addirittura, deformati impongo indagini approfondite e veloci. Sorvegliate speciali sono le cuffie in gomma sistemate alle estremità del semiasse anteriore e posteriore: esse contengono il grasso che lubrifica i giunti omocinetici (lato ruota e a volte lato differenziale) e quelli a tripode posizionati all’uscita del differenziale.

    Se queste cuffie si rompono – per un urto, un sasso lanciato dalle ruote o per l’usura del tempo – la situazione può degenerare rapidamente: non solo il grasso si perde ma acqua, polvere e persino il sale sparso d’inverno nelle strade possono contaminare le parti interne, rovinandole in breve tempo. Se i km percorsi con le cuffie rotte sono stati pochi allora sarà possibile recuperare i giunti pulendoli, lubrificandoli e installando nuove protezioni: le aziende che le producono sono tante.

    Per prolungare la durata del semiasse anteriore e posteriore il guidatore può fare molto, evitando brusche accelerate e rilasci del gas altrettanto repentini e, soprattutto, non chiedendo il massimo al motore con le ruote completamente sterzate. Se proprio occorre un nuovo semiasse anteriore e posteriore non sarà difficile trovarlo su inforicambi.it: materiali robusti e design preciso garantiranno lunga durata e un montaggio facile!

     

     

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