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lunedì, 22 Luglio 2024
  • Cuscinetto frizione: importanza e sintomi di usura

    Cuscinetto frizione

    Conoscere i sintomi di usura del cuscinetto della frizione ti permetterà di intervenire tempestivamente ed evitare danni più gravi al motore. Vediamo allora come funziona il cuscinetto della frizione e come preservarne al meglio lo stato.

    La frizione è fondamentalmente un gruppo meccanico che permette di modulare o interrompere del tutto la trasmissione della coppia in una catena cinematica: al suo interno c’è un cuscinetto che è essenziale per il funzionamento del tutto. Per capire il ruolo del cuscinetto della frizione occorre capire come funziona il meccanismo del disinnesto. Il mozzo della frizione si innesta nel primario del cambio mentre la sua parte esterna, rivestita di materiale d’attrito, viene premuta contro il volano da una potente molla. Questa molla, detta a diaframma perché ha la forma di un disco diviso in tanti settori triangolari, quando viene rilasciata trascina lo spingidisco che comprime il disco frizione fra sé stesso e il volano, permettendo così la trasmissione della coppia.

    Premendo sul pedale la molla viene compressa, lo spingidisco arretra e il disco frizione ritorna libero. Quando ingraniamo la prima e partiamo, il disco frizione è fermo – è collegato al primario del cambio – ma poi inizia girare fino a che non ha lo stesso regime del volano: la leva di disinnesto è fissa ma il meccanismo spingidisco-molla-disco frizione sono in movimento.

    Azionare organi in movimento con un pedale fisso è compito del cuscinetto frizione: il pedale agisce su una forcella che preme sulla parte fissa del cuscinetto mentre quella rotante può muovere la molla e lo spingidisco. Il cuscinetto frizione, non a caso detto reggispinta, ha quindi un compito gravoso anche se episodico: deve gestire spinte di centinaia di kg ma solo quando si preme il pedale: nelle altre situazioni è quasi a riposo. Ricordiamo che la frizione e relativo cuscinetto sono nella Top Ten dei ricambi più venduti.

    Come capire se il cuscinetto della frizione è rotto o usurato

    Riconoscere i sintomi di usura del cuscinetto frizione eviterà danni più gravi perché permetterà di intervenire tempestivamente prima che la situazione diventi troppo complicata. Quanto più a lungo il cuscinetto frizione malfunzionante rimane in loco, tanto più gravi diventano i sintomi e tanto più costosa sarà la riparazione. Sentire strani rumori quando si preme il pedale della frizione, come un suono stridente o tintinnante come di qualcosa che “macina”, può indicare un cuscinetto della frizione in cattivo stato ma potrebbe anche indicare altri problemi con la trasmissione o la frizione, quindi è importante cercare una diagnosi precisa. Un cuscinetto frizione difettoso può rendere il pedale rigido, difficile da premere e con una corsa irregolare.

    Questo sintomo va visto come un segnale di avvertimento che dovrebbe spingere ad agire immediatamente, così come eventuali difficoltà nel cambio marcia. Un danneggiamento al cuscinetto frizione potrebbe anche generare forti vibrazioni al pedale della frizione, un altro sintomo da considerare con attenzione. Quando il cuscinetto della frizione si rompe nel vero senso della parola allora il veicolo si immobilizzerà (sarà impossibile inserire e cambiare marcia e la riparazione sarà piuttosto onerosa.

    Per prolungare la vita del cuscinetto frizione occorre farlo lavorare il meno possibile: nessuna sfrizionata, il pedale va usato con dolcezza durante l’innesto e va premuto velocemente nel disinnesto e, soprattutto, mai camminare con il piede poggiato sul pedale mentre quando si è fermi il cambio va messo in folle e la frizione rilasciata.

    Cosa succede se si rompe il cuscinetto della frizione

    Per cui, se si rompe il cuscinetto della frizione, noto anche come cuscinetto reggispinta, il veicolo può manifestare una serie di sintomi che influenzano negativamente la guida e possono portare a danni più gravi se non trattati tempestivamente. Ecco alcuni dei problemi più comuni che possono verificarsi:

    • Rumori durante la pressione della frizione: uno dei primi segni di un cuscinetto della frizione guasto è un rumore di grattamento, sibilo o cigolio quando si preme il pedale della frizione. Questo rumore è dovuto all’attrito tra il cuscinetto danneggiato e le altre componenti con cui interagisce.
    • Difficoltà nel cambio marcia: un cuscinetto reggispinta danneggiato può impedire un funzionamento fluido del meccanismo di disinnesto della frizione, rendendo difficile cambiare le marce. Potresti notare che la leva del cambio è più dura del solito o che la marcia non entra correttamente.
    • Vibrazioni nel pedale della frizione: se il cuscinetto è danneggiato, potresti avvertire delle vibrazioni attraverso il pedale della frizione quando lo premi. Queste vibrazioni sono causate dall’irregolarità del cuscinetto che non gira più uniformemente.
    • Surriscaldamento e danni ulteriori: l’uso prolungato di una frizione con un cuscinetto reggispinta rotto può causare un eccessivo surriscaldamento e ulteriori danni alla frizione stessa e ad altre parti del sistema di trasmissione.

    Se sospetti che il cuscinetto della frizione sia guasto, è importante far ispezionare il veicolo da un meccanico qualificato il prima possibile. La sostituzione tempestiva del cuscinetto può prevenire danni più estesi e costosi, garantendo che il sistema di frizione funzioni correttamente e in modo sicuro.

    Quanto costa cambiare il cuscinetto della frizione

    Il costo per cambiare il cuscinetto della frizione può variare notevolmente a seconda del modello dell’auto, della marca, della complessità del lavoro e del tipo di officina in cui viene effettuato il servizio. Generalmente, il costo dei materiali (principalmente il cuscinetto stesso) può variare tra 50 e 200 euro, a seconda della qualità e del tipo di cuscinetto scelto.

    La manodopera è la componente più costosa di questa riparazione, dato che sostituire il cuscinetto della frizione spesso richiede la rimozione della trasmissione, un lavoro che può essere piuttosto complesso e che richiede diverse ore di lavoro. Il costo della manodopera può variare da circa 300 a oltre 600 euro, portando il costo totale dell’intervento a una cifra che può oscillare tra 350 e 800 euro o più.

    Per ottenere un’idea più precisa dei costi per il tuo specifico veicolo, è consigliabile contattare officine locali o concessionari ufficiali per un preventivo. Questi potranno fornire una stima più accurata basata sul modello specifico della tua auto e sulle tariffe lavorative della zona in cui ti trovi. È anche saggio chiedere se ci sono offerte o promozioni disponibili che potrebbero ridurre il costo della riparazione.

    Inoltre, seguire il programma di manutenzione programmata del veicolo, con le conseguenti visite in officina, permette di accorgersi per tempo di uno dei sintomi di guasto al cuscinetto e, se il pezzo è da cambiare, nella banca dati di inforicambi.it sarà facile trovare cuscinetti frizione di qualità e longevi.

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