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mercoledì, 22 Maggio 2024
  • Cassetta degli attrezzi auto: cosa portare per gli imprevisti

    Cassetta degli attrezzi auto

    Cassetta degli attrezzi auto, un assistente fidato

    Se desideriamo fare la piccola manutenzione o stiamo per partire e vogliamo affrontare eventuali imprevisti, allora la cassetta degli attrezzi auto può essere molto utile. È chiaro che essa non può sostituire le attrezzature di un’officina – e l’esperienza e la preparazione dei meccatronici – ma la sua presenza ci fa sentire più tranquilli e può essere molto utile. La prima cosa è procurarsi una cassetta per gli attrezzi, preferibilmente in plastica per motivi di leggerezza, che manterrà il contenuto pulito, in ordine e in un unico posto per avere tutto a portata di mano.

    Le dimensioni non dovrebbero essere troppo grandi e una forma regolare ne faciliterà la sistemazione nel bagagliaio senza occupare troppo spazio. I cacciaviti, di varie misure) sono indubbiamente le prime cose da inserire nella cassetta degli attrezzi auto: occorrono a lama, a croce (Phillips) e Pozidriv, simili a quelli a croce ma in grado di trasmettere coppie maggiori.

    Tenendo conto della grande diffusione delle viti Torx nei veicoli moderni una scelta versatile potrebbe essere quella di avere una cassettina con gli inserti – compresi quelli a brugola – da inserire in un cacciavite con innesto, magari con prolunghe e giunto cardanico per lavorare in posizione angolata.

    Utili potrebbero rivelarsi anche quelle specie di pinzette con prolunga per afferrare viti e dadi in posizione difficile senza timore che cadano chissà dove. Altri utensili che non dovrebbero mancare sono le chiavi inglesi, con quelle a rullino versatili così come le poligonali, in grado di afferrare saldamente le viti senza danneggiarne la testa. Questi utensili dovrebbero essere di acciaio al cromo-vanadio, molto più resistenti dell’acciaio normale; i veicoli venduti in Europa hanno viteria di tipo metrico.

    Cosa mettere nella cassetta degli attrezzi auto?

    Altri utensili indispensabili sono le chiavi a tubo, una tipologia che comprende anche le chiavi per le candele. Per azionarle, se non hanno una maniglia incorporata, occorrerà un cricchetto e gli eventuali adattatori e prolunghe, eventualmente integrabili da uno snodo per lavorare in posizione angolata. Non sarebbe male se la cassetta degli attrezzi auto contenesse anche una chiave dinamometrica: al di là delle lavorazioni sofisticate quali il serraggio della testata, sono diverse le viti/bulloni che richiedono di essere strette con una coppia precisa, dalle candele alle viti che bloccano le ruote sul mozzo.

    Nella cassetta degli attrezzi auto non devono mancare le pinze, da quelle classiche a quelle a becchi tondi e sottili fino a quelle regolabili (dette gergalmente “giratubi”). Esistono poi strumenti che “misurano le cose”, quali i manometri, per verificare la pressione dei pneumatici: averla sempre giusta aumenta la durata delle gomme e la sicurezza e diminuisce il consumo di carburante.

    Un recipiente graduato permetterà di inserire la giusta quantità di olio o di antigelo mentre uno spessimetro permetterà di controllare la giusta distanza degli elettrodi delle candele. Al di là degli utensili, la cassetta degli attrezzi auto dovrebbe contenere anche un paio di guanti da lavoro, delle salviette detergenti e una lampada a LED di tipo officina, con un gancio per appenderla e un magnete per fissarla saldamente alle parti metalliche del veicolo.

    Se avanza spazio si può anche pensare a un avviatore di emergenza e/o a un piccolo compressore a 12 volt, utile per portare al giusto valore la pressione degli pneumatici.

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