Lavoro ed Economia

Se fai il barman acrobatico guadagni 400 euro a serata

Il bancone del bar trasformato in un palcoscenico dietro cui vi è un protagonista assoluto, una nuova figura di barman che sa trasformare il proprio lavoro in vere e proprie perfomance acrobatiche. E’ il flair bartender, professionista che prepara i suoi fantastici cocktail con un gioco di sapienti e spettacolari movimenti di bottiglie, bicchieri e shaker, che divertono e lasciano i clienti letteralmente a bocca aperta. Oggi in Italia un bravo barman acrobatico può arrivare a guadagnare da 200 a 400 euro a serata, con una retribuzione che può oscillare fra 2.000 e 4.000 euro mensili. Ma già a Londra un bartender che lavora a tempo pieno può guadagnare, al suo primo impiego, tra le 15mila e le 21mila sterline annuali. Lanciato nel mondo anglosassone (come dimenticare il Tom Cruise di Cocktail?), il flair bartending (flair sta per fiuto, attitudine, inventiva) si è ormai affermato con forza nel panorama lavorativo italiano, diventando una delle figure di barista professionista più ricercate e meglio pagate. In Italia sono attivi ben 149.885 bar, che generano un fatturato complessivo di 18 miliardi di euro e occupano, tra dipendenti e indipendenti oltre 360mila persone, secondo i dati Fipe-Confcommercio sul 2014. E, in questo mondo variegato e molto dinamico, le figure più contese dal mercato sono quelle maggiormente professionalizzate e specializzate, le cui competenze sono alla base dello sviluppo dei nuovi modelli di business che hanno saputo reagire meglio alla crisi.

Rubrica a cura di Più Economia

Commenta