Lavoro ed Economia

Come l’apprendistato può creare lavoro in aftermarket

Apprendistato: ecco lo sgravio contributivo per le micro impreseL’apprendistato può favorire l’occupazione nel nostro aftermarket.

Parliamo dell’introduzione nel 2020 di uno sgravio contributivo totale per i primi 3 anni a favore dei contratti di assunzione di apprendisti primo livello da parte di imprese fino a 9 dipendenti. Il contratto di apprendistato costituisce anche per le aziende nostrane del post-vendita un canale privilegiato per l’assunzione stabile e per la trasmissione del sapere e del saper fare. Plaude l’iniziata CNA che esprime soddisfazione per l’approvazione da parte della Commissione Bilancio del Senato dell’emendamento presentato dal senatore Daniele Manca anche su sollecitazione della Confederazione per promuovere l’occupazione giovanile. Da sempre CNA sostiene la necessità di incentivare i rapporti di apprendistato per le piccole imprese, in quanto questa tipologia contrattuale riesce maggiormente a stimolare l’occupazione giovanile e a intercettare le esigenze di tutte quelle imprese che faticano a reperire sul mercato professionalità già qualificate. “Si tratta di un importante segnale di attenzione del Parlamento che ha compreso quanto Confartigianato sollecita da sempre per favorire l’occupazione dei giovani: valorizzare la capacità formativa delle imprese, puntando sull’apprendistato come strumento di ingresso qualificato nel mercato del lavoro”. Così il presidente di Confartigianato Giorgio Merletti manifesta anche il suo apprezzamento per l’approvazione dell’emendamento. “La ripresa dell’occupazione giovanile – aggiunge – passa per l’apprendistato che si conferma il contratto a causa mista più adatto a soddisfare le esigenze formative dell’artigianato e delle piccole imprese e a preparare i giovani ad entrare in un mercato del lavoro che richiede competenze tecniche evolute imposte dalla rivoluzione digitale”.

Commenta