Interviste

Da Tic Roulunds, l’eccellenza delle cinghie di trasmissione

DI STEFANO BELFIORE

 

E’ un valido partner per i mercati industriali ed automotive, offrendo soluzioni ideali per trasmissioni di potenza. Stiamo parlando della TIC ROULUNDS (Italia) SpA. Azienda di Villafranca Padovana (facente oggi parte del Gruppo Continental) che vanta e possiede una vasta gamma di prodotti per l'industria come pulegge, cinghie trapezoidali classiche e cinghie per macchine agricole. Inoltre fornisce, per il mercato automobilistico, manicotti, cinghie auto, pastiglie e ganasce, ceppi autocarro, molle ad aria. Responsabile del settore vendite aftermarket è Massimo Garneri (nella foto) che spiega gli obiettivi futuri e le novità della company nel comparto del post vendita. Come i filtri Hengst (in stock più di 300 codici per veicoli pesanti) e la stretta partnership con il brand olandese Kawe che vede in campo la  TIC ROULUNDS in qualità di esclusivo distributore per l’Italia.
 

Roulunds Rubber fornisce cinghie all'automotive aftermarket con il marchio Rofan. Che fette di mercato automobilistico ha raggiunto il brand?

Siamo partiti con la vendita di cinghie e kit  all’inizio del 2014. Prima avevamo dato l’esclusiva per il mercato italiano a Magneti Marelli e Fiat, tuttora nostro valido partner dove siamo riusciti a trovare un accordo di penetrazione nel mercato nazionale. Identificare, pertanto, oggi una precisa percentuale di mercato, risulta un po’ atipico visto i pochi mesi. Però, posso dirle, che stiamo crescendo, di giorno in giorno, con le vendite.
 

In un momento certamente non favorevole per la nostra economia che si fa sentire anche nel settore generale della mobilità su gomma, il Gruppo ha ampliato la sua specifica gamma di prodotti, inserendo ora anche i dischi freni autocarro. Quali benefit si intendono dare così a vostri clienti?

Proprio perché stiamo attraversando un periodo non favorevole per la nostra economia, stiamo ampliando i nostri prodotti con investimenti e risorse umane principalmente per i nostri clienti che, in questi anni, ci hanno sempre seguiti. In pratica, il nostro obiettivo primario è dare un maggior servizio in grado di aiutare la nostra clientela a non tenere grosse quantità in magazzino. Noi li supportiamo con servizi di rapida spedizione, effettuati anche due volte al giorno.
 

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Siamo partiti con i dichi freno per autocarro per un semplice motivo. La TIC ROULUNDS, da anni, tratta il materiale frenante sia per autocarro che per vettura. In seguito, abbiamo aggiunto le molle ad aria  ed il disco freno è un complemento.

 

Sono previste altre novità che andranno a potenziare il catalogo prodotto declinato sull’aftermarket?

Certamente. Ad inizio settembre, siamo partiti con i filtri Hengst dove attualmente abbiamo a stock più di 300 codici per veicoli pesanti. E proseguiremo ad incrementare la gamma continuamente. Ci sono poi ulteriori novità relative ad altri due brand. Ma per il momento preferisco non svelare nulla fino a che non troveremo un accordo. Ma, senza dubbio, la aggiornerò sulle evoluzioni del caso.

 

Fra i marchi esogeni di cui si fregia Roulunds, c’è ora quello olandese di Kawe. Brand che, dallo scorso maggio, viene distribuito e commercializzato nel mercato italiano dell’aftermarket. Quanto è importante questa partnership aziendale?

La Kawe è un’azienda storica in Olanda ed ha il vanto di produrre solo ed esclusivamente nel proprio Paese di appartenenza. Si tratta di un nome non molto conosciuto perché principalmente produce per grossi gruppi come special brand. La Germania  risulta essere il primo mercato di vendita per la Kawe. Noi, come TIC ROULUNDS, quasi per scherzo, siamo entrati in contatto con la Kawe e dopo vari test ed approvazioni, giunti dalla casa madre, abbiamo deciso di intraprendere una stretta collaborazione con loro. Su questo specifico fronte, abbiamo l’esclusiva e la distribuzione per l’Italia. Si tratta, per noi, di una sfida, specialmente in questo momento, riuscire ad introdurre il marchio Kawe.

 

E che obiettivi si vogliono raggiungere da questa sinergia?

L’obiettivo principale, come detto, è dare un maggior supporto al nostro cliente e fidelizzarlo sempre più. Oggi, nel mercato in cui operiamo, c’è un caos completo, non ci sono più regole. Ci sono cambiamenti continui che mettono in grossa difficoltà la clientela. Noi cerchiamo di mantenere una linea che penso alla fine ci premierà. 

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