Interviste

Behr Thermot-tronik Italia: il partner giusto per l’industria motoristica

DI STEFANO BELFIORE

 

E’ un qualificato partner per l'industria motoristica nazionale, vantando un esaustivo catalogo a servizio del mercato aftermarket automotive. Queste le significative credenzialità della Behr Thermot-tronik Italia. L’azienda, che dal 1970 porta avanti su scala nazionale l’esperienza tedesca della Behr Thomson, ha tra le sue linee di produzione lo sviluppo di termostati per applicazioni motoristiche dalla forte valenza tecnologica in grado di variare il campo d'intervento di temperatura,  in base alle condizioni d'uso del veicolo. Ne traggono benefici  i consumi di carburante e le emissioni inquinanti. Tra i clienti nazionali c’è Fiat con cui la company, nata grazie alla felice intuizione del commendatore Giovanni Triberti, ha una storica collaborazione, rifornendo in primo impianto tutti i brand automobilistici del Gruppo del Lingotto. Responsabile del settore aftermarket nazionale è Enrico Paolacci. Chiari gli obiettivi della business unit. “Mantenere – dice – la quota di mercato raggiunta, stando sempre attenti e pronti a sviluppare le nuove richieste del mercato. Il tutto nel nome dell’innovazione”.
 

La Behr Thermot-tronik Italia è un autorevole partner per l’industria motoristica nazionale. Tanto è vero che lavorate con i principali brand automobilistici, da Fiat a Porsche, passando per Maserati e Mercedes. Giusto per fare qualche esempio. Cos’è che vi ha fatto diventare una realtà di prestigio sul territorio?
 

Da più di quarant’anni operiamo ai massimi livelli nel settore di riferimento. La notevole esperienza professionale, maturata nel corso del tempo, ci accredita oggi come un’azienda dalla qualità riconosciuta nei prodotti concepiti e realizzati. Consideri che in Behr Thermot-tronik la qualità è considerata un patrimonio da proteggere e coltivare continuamente per raggiungere la completa soddisfazione dei nostri clienti.
 

In Italia l’azienda vanta una storica collaborazione con Fiat…
 

Esatto. Una partnership significativa realizzatasi praticamente da quando siamo presenti sul territorio nazionale, rifornendo in primo impianto tutto il Gruppo del Lingotto.
 

L’azienda vanta un ampio e capillare catalogo in ambito aftermarket. In questo comparto, si annoverano i termostati per applicazioni motoristiche. Quali sono i vantaggi competitivi dei vostri dispositivi?
 

Come sa il termostato è una componente essenziale che viene adoperata nei sistemi di raffreddamento liquido in tutti i motori di autoveicoli esistenti. Uno strumento, dunque, funzionale per regolare e mantenere stabile la temperatura di funzionamento necessaria del motore. Per quanto riguarda la nostra famiglia di prodotti, essi si focalizzano sull'elemento termosensibile a dilatazione di cera. Una tecnologia, consolidata da oltre cinquant’anni con milioni di componenti installati, che  risulta ancora oggi la miglior soluzione qualità/costo per il controllo della temperatura dei motori endotermici. Negli ultimi dieci anni, poi,  a questa tecnologia è stato integrato un sistema elettronico, chiamato dal nostro gruppo MCT (Map Control Thermostat), che è in grado di variare il campo d'intervento di temperatura,  in base alle condizioni d'uso del veicolo. Così da  ridurre i consumi di carburante e le emissioni inquinanti. Inoltre, i nostri prodotti rispettano severe normative che mantengono alta la qualità delle nostre soluzioni. E questo fa la differenza sul mercato.
 

Un valore aggiunto che contraddistingue Behr è  il servizio di distribuzione organizzato con concessionari regionali  e presente con  4mila punti vendita su tutta la penisola…
 

Contiamo circa una sessantina di clienti che a loro volta commercializzano i nostri marchi su dimensione regionale. Così da ottenere un’ampia e ben diffusa catena distributiva in grande di effettuare consegne in tempo reale.
 

Quali obiettivi si intendono, ora, raggiungere sul mercato italiano?
 

Vogliamo mantenere la nostra quota di mercato che si attesta intorno al 50 per cento. Una significativa fetta che si allarga se consideriamo anche l’intero universo Fiat a cui siamo legati nel mondo dell’autoricambio.
 

Lei è responsabile del settore aftermarket in Italia. Secondo gli ultimi dati di Anfia ed Autopromotec, questo comparto si conferma ancora una volta come una delle colonne portanti del Pil italiano, mostrando interessanti perfomance nell’export. A suo avviso, per mantenere questa rotta cosa serve?
 

Ritengo che sia fondamentale allinearsi alle evoluzioni del prodotto, stando sempre al passo con i tempi rispetto a quelle che sono le esigenze del mercato sempre più correlato agli sviluppi tecnologici. Un fattore, quello dell’innovazione, di cui il comparto dell’aftermarket automotive non può più fare a meno. Ed i nostri prodotti vanno proprio in questa direzione.

 

CARTA D’IDENTITA’

Nome: Behr Thermot-tronik Italia SpA

Anno di nascita: 1970

Sede: via Leonardo Da Vinci, 32  Grugliasco (TO)

Dimensioni dello stabilimento: 10.000 m² coperti in un'area industriale di 58.000 m²

Ambito di produzione:  termostati per applicazioni motoristiche

Mercato geografico: Italia

Principali clienti:  Gruppo Fiat, Iveco

Organico lavorativo:  130 unità

 

 

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