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Valeo al CES 2022 nel segno della sostenibilità e della sicurezza

Novità Valeo al CES 2022, nel segno della sostenibilità e della sicurezzaLa presenza Valeo al CES 2022 è stata importante

Un componentista automotive che presenta importanti novità in una fiera dell’elettronica di consumo: è questa la sintesi della presenza Valeo al CES 2022. il Consumer electronics Show di Las Vegas è da tempo un importante appuntamento anche per l’automotive, dato che le automobili e il loro componenti sono ormai pieni di elettronica. Valeo nasce come componentista ‘meccanico’ ma ha saputo cambiare pelle e oggi, come testimoniato dalle proposte portate al CES 2022, è ben posizionato in settori di punta come l’elettrificazione, la gestione termica, gli ADAS e la guida autonoma.

 

Valeo al CES 2022 per i veicoli a basse emissioni

Il marchio francese esponeva nel suo stand al CES 2022 una possente EQS, l’ammiraglia elettrica di Mercedes-Benz: un motivo d’orgoglio perché il sistema di trazione è frutto di un accordo Valeo-Siemens. Il powertrain elettrico della EQS è composto da due motori elettrici (la potenza è di 300 kW per l’unità posteriore e 170 kW per quella anteriore), gli inverter e il riduttore a ingranaggi. Ma Valeo al CES 2022 esponeva anche una motocicletta elettrica a 48V con prestazioni equivalenti ad una 125 cc, efficienza totale del 90% ed emissioni locali zero e quindi molto adatta alle metropoli più congestionate. A 48V erano anche tre concept di biciclette con cambio automatico a 7 marce incluso nel gruppo motore. La coppia di 130 Nm permette di gestire anche i carichi di 150 kg trasportati dal prototipo di bicicletta cargo.

 

I sensori per le auto robot di Valeo al CES 2022

Al CES 2022 ha anche debuttato lo scanner LiDAR di terza generazione di Valeo, disponibile sul mercato nel 2024. Grazie alla sua luce Laser, questo LiDAR è in grado di rilevare a distanze superiori a 200 metri oggetti altrimenti invisibili non solo all’occhio umano ma anche a telecamere e radar. Questo sensore riuscirà anche a misurare la densità delle gocce di pioggia per valutare gli spazi di arresto, caratteristica essenziale per i veicoli autonomi. Valeo al CES 2022 presenta in anteprima mondiale anche un LiDAR a corto raggio NFL (Near Field LiDAR). Questi sensori, posizionati intorno al veicolo autonomo, creano una ‘bolla’ che rileva l’ambiente circostante a 360° eliminando tutti i punti ciechi.

 

Visione a distanza per Valeo al CES 2022

Il sistema Valeo VoyageXR Panorama, poi, offre una visione che emula la prospettiva di un drone, visualizzando su un display una vista 3D a 360° dall’alto dell’automobile. Questa innovazione aumenta la sicurezza nei veicoli autonomi controllati da remoto e permette esperienze di viaggio che fondono il reale con il virtuale.

 

L’abitacolo intelligente di Valeo al CES 2022

Le ricerche di Valeo hanno portato all’interno intelligente, per esempio con Valeo Safe Insight che usa diverse tecnologie per identificare il conducente e avvisarlo in caso di distrazione o sonnolenza. Il sistema riconoscere quando i passeggeri sono a bordo e può ricordar loro di allacciare la cintura di sicurezza; esso implementa anche la funzione antiabbandono, lanciando l’allarme nel caso un bambino sia stato dimenticato a bordo. Ma  Valeo provvede anche alla salute e all’igiene. I suoi filtri aria abitacolo ad alta efficienza riescono a bloccano il 96% degli allergeni e il 99,4% dei virus. Il Valeo UV Purifier, destinato ad autobus e pullman, elimina oltre il 95% dei virus durante il viaggio compreso il Covid-19. Sulla base di queste applicazioni Valeo ha anche sviluppato un rilevatore di Covid-19 che evidenzia la presenza del virus in meno di due minuti senza contatto con il soggetto e con lo stesso livello di accuratezza di un tampone molecolare. Questo sistema di sicurezza è valso a Valeo il premio Innovation Awards Honoree CES 2022 assegnato da una giuria di esperti. Valeo comunica che il 94% delle sue vendite attuali deriva da tecnologie di riduzione delle emissioni di CO2 e di miglioramento della sicurezza stradale. Un altro dato interessante è che quasi il 60% degli ordini del Gruppo riguarda prodotti che non esistevano tre anni fa, un’innovazione veloce che arriverà anche all’aftermarket: gli operatori saranno preparati?

 

Nicodemo Angì

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