Automotive

Massimo Ghenzer di nuovo presidente di LoJack

Massimo Ghenzer confermato presidente di LoJack Italia, azienda leader nel rilevamento e recupero di beni rubati. Ghenzer, elaborerà in sinergia con l’amministratore delegato Maurizio Iperti, le linee strategiche della società americana in Italia per i prossimi tre anni. Negli ultimi tre anni, che hanno visto Ghenzer alla presidenza di LoJack, la società ha raggiunto accordi strategici con le principali case automobilistiche, tra cui Toyota Lexus, che hanno reso disponibile l’offerta di servizi presso le concessionarie su tutto il territorio nazionale.  La recrudescenza del fenomeno dei furti d’auto, accompagnato dal costante calo dei recuperi di vetture rubate, ha spinto le principali compagnie assicuratrici (tra cui Groupama) a stringere partnership con LoJack  per fornire al cliente finale un’offerta valida (grazie all’efficacia del sistema) e vantaggiosa sotto il profilo economico. A fine 2013 i dispositivi in radio-frequenza LoJack installati su veicoli hanno raggiunto quota 35.000 (+21% rispetto ai 28.000 del 2012 e addirittura +67% rispetto ai 20.000 nel 2011).  Dal 2006, anno in cui LoJack è approdata in Italia, sono stati riconsegnati ai legittimi proprietari, grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine coadiuvate dal team della Sicurezza di LoJack, 945 veicoli, per un valore complessivo di oltre 29,1 mln di euro.Nei prossimi tre anni di presidenza Ghenzer, l’attività dell’azienda si focalizzerà, oltre che sugli accordi con le principali società di noleggio  (lungo termine e rent-a-car) e con broker e compagnie assicurative, sulla fornitura di servizi di sicurezza e protezione per una sempre crescente gamma di beni, arricchendo l’offerta con soluzioni telematiche pensate per l’auto del futuro, una “Connected Car” sempre connessa con il mondo esterno, in grado di comunicare e migliorare la sua performance. 

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