Automotive

Il Gruppo Volkswagen pronto ad invadere la Cina

Punta al mercato cinese, aprendo tre nuovi stabilimenti per la produzione in tre differenti città, Qindao, Foshan e Tianjin, Volkswagen rafforza così la propria strategia di localizzazione in Cina.

Nello stabilimento di Tianjin è stata unificata la produzione di veicoli e componenti, mentre in quelli a Foshan è operativo un mega stabilimento sempre marchiato Volkswagen. 

L’offensiva SUV prende così sempre più piede, nello stabilimento di Tianjin saranno prodotti oltre 300.000 SUV l’anno, con una capacità produttiva che nella sola Cina punta ad arrivare per la Volkswagen a quota 600.000 unità l’anno. 

Per quanto riguarda i veicoli elettrici, saranno prodotti a Qingdao, unitamente ai veicoli a combustione. 

Si parla di una capacità produttiva di 1.200 unità al giorno, oltre ai SUV Volkswagen ed Audi , anche i veicoli costruiti su piattaforma MQB saranno elettrificati negli stabilimenti cinesi: entro il 2020 sarà avviata la produzione dei nuovi veicoli su base MEB .

L’obiettivo entro il 2025 è quello di arrivare a produrre circa 40 modelli elettrici: in Cina, attualmente Volkswagen può contare su ben 23 siti produttivi, per un totale di 123 in tutto il mondo. 

Presente con 12 brand in Cina, a partire dal 1984, Volkswagen ha venduto sul mercato cinese 35 milioni di veicoli, con 34 impianti e 23 stabilimenti per un totale di oltre 100.000 collaboratori, 3.000 concessionarie e 150 diversi modelli di auto, con un incremento rispetto al precedente anno del 5,1 %.

Marco Lasala

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