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domenica, 14 Luglio 2024
  • Auto elettriche, prime truffe. Rubati i finanziamenti

    La produzione di auto elettriche era ‘fantasma’, ma loro avevano incassato ugualmente finanziamenti per quasi 900 mila euro. Così, il Gup del Tribunale di Messina, Giovanni De Marco, ha rinviato a giudizio – su richiesta del sostituto procuratore Vito Di Giorgio – Gaetano Mobilia (ex amministratore dei cantieri navali Rodriquez), presidente del consiglio di amministrazione della società Giano Ambiente srl, e Orazio Nicosia, presidente della società Logica srl. Dovranno comparire il 25 maggio davanti alla seconda sezione del giudice monocratico per rispondere di truffa aggravata ai danni dello Stato ed emissione di fatture false.

    La Giano Ambiente, secondo l’accusa, dopo aver ottenuto nel 2003 dal ministero delle Attività produttive, attraverso la Cassa depositi e prestiti, il finanziamento, avrebbe comunicato alla Camera di commercio di Messina, nel 2006, l’avvio della produzione delle auto elettriche.

    Un controllo della Guardia di finanza nei capannoni dell’ex fabbrica di pneumatici Pirelli di Villafranca Tirrena ha fatto però scoprire che invece di scocche e accessori per auto non inquinanti, lì c’erano solo rifiuti solidi urbani e industriali e rifiuti speciali ospedalieri. La Logica srl aveva nel frattempo emesso fatture false a favore della Giano Ambiente per la realizzazione degli impianti ‘fantasma’ di produzione per oltre 500 mila euro. Lo scorso 22 settembre le fiamme gialle hanno così sequestrato ‘preventivamente e per equivalente’ a Mobilia I giardini di Giano, uno dei locali più in di Ganzirri, e 900 mila euro, ritenuti appunto il provento della truffa.


    Articolo pubblicato sulla Repubblica in data 19/02/09

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