Accessori e tecnologia

Auto di “serie” : Kitt Supercar

Le origini della serie

Gli anni 80,periodo in cui le auto futuristiche e dai colori accesi erano protagoniste, basti pensare a Starsky e Hutch, l’A-team, Ritorno al Futuro e, ovviamente, KITT SUPERCAR, serie televisiva di Universla trasmessa dal 1982 al 1986

Il protagonista Michael Knight, interpretato da David Hasselhoff, è affiancato da KITT, una Pontiac Firebird Trans Am del 1982 ed insieme si ritrovano catapultati in diverse avventure contro il crimine e auto futuristiche di indole malvagia.

Ma la protagonista su quattro ruote da chi fu concepita?

La creazione dell’auto fu opera di Michael Scheffe, precedentemente ingegnere della Mattel ed un team di quattro persone, l’idea dello scanner rosso fu presa da Battlestar Galactica e poi riadattata dallo stesso Scheffe, infine l’auto fu rivista e modificata da George Barris nelle ultime stagioni.

KITT nella serie aveva in dotazione un computer e una sviluppata I.A, che addirittura portavano l’auto a provare emozioni e sentimenti, inoltre era in grado di raggiungere elevatissime velocità, effettuare salti altissimi (turbo boost mode).

Inoltre fu la prima auto dotata di un navigatore che le consentiva di calcolare il minor percorso possibile tra due punti precisi tenendo conto del traffico.

L’industria Knight, che nella storia produsse l’auto, la dotò anche di una carrozzeria impenetrabile che la rendeva capace di resistere ad assalti armati di media e alta intensità, e della abilità di hackerare i database americani, telecamere incluse, per ottenere informazioni utili su criminali o vetture ed infine rilasciare onde radio per bloccare i motori degli altri veicoli per facilitare gli inseguimenti.

Lo scanner rosso, in linea con la moda delle luci stroboscopiche utilizzate negli anni 70 e 80, divenuto oramai tratto distintivo del veicolo, era in grado di analizzare le strutture molecolari degli oggetti e di osservare l’ambiente circostante permettendo a Kitt di prevedere esplosioni o eventi improvvisi che la portano a salvare la vita al suo guidatore e amico Michael.

Nell’ultima stagione poi è introdotta la modalità super pursuit, tramite un tasto, infatti,  era migliorata la aerodinamicità della vettura  consentendole di arrivare a oltre 480 kilometri orari, anticipando il più ben conosciuto NOS utilizzato oggi nei film d’azione.

Gli effetti della serie oggi

Al di la della popolarità ottenuta nella serie, KITT divenne un veicolo di culto, basta pensare che i modelli di auto utilizzati per registrare gli episodi sono state, grazie ad un accordo tra Pontiac e Universal, demolite.

Oltre pochi modelli originari rivenduti ad Hasselhoff , esistono moltissime repliche in giro in tutto il mondo ed inoltre la serie viene citata in diverse opere cinematografiche e televisive molto attuali come i Simpson o I Griffin.

Kitt, oltre ad essere stata pioniera di strumenti attuali come navigatori e scanner applicati all’auto, è stata autrice dei concetti di SUPERCAR e di driverless car, concetto che oggi è molto attuale e sul quale lavorano la maggior parte delle case produttrici.

Il nuovo traguardo proposto da Apple con FCA, infatti,  è quello di creare una macchina automatizzata in grado di guidare senza pilota, forse l’indomani le auto avranno anche la capacità di eseguire ragionamenti e addirittura di provare emozioni.

Fonti: Wikipedia

A cura di: Massimo De Vivo

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