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Brasile shock. Una bomba artigianale nel santuario per Papa Francesco

Imprevisti e paura per la visita in Brasile di Papa Francesco. I disordini sono scoppiati fuori dalla sede del governo locale dopo l’incontro tra il pontefice e il Presidente brasiliano Dilma Rousseff. Così come durante la Confederation cup, la protesta brasiliana sfrutta l’attenzione creata da un grande evento per chiedere migliori condizioni di vita. Il problema è la spesa affrontata dal governo per questa visita. Il Brasile ha speso l’equivalente di 40 milioni di euro per l’arrivo del Papa. È troppo. Mentre era in corso la cerimonia di benvenuto nel palazzo Guanabara, sede del governo di Rio de Janeiro, fuori ci sono state manifestazioni di protesta contro le spese pubbliche per la Gmg. Anche l’affluenza dei troppi pellegrini ha fatto temere per la sicurezza del pontefice: in pochi minuti, infatti, i dispositivi predisposti dalle autorità brasiliane sono saltati. In tanti sono riusciti a toccare Francesco e hanno bloccato più volte la sua auto nel traffico. Il capo di gabinetto della presidenza brasiliana ha commentato tale vicenda parlando di un “errore” nella scelta della “corsia”. Ma Francesco, a quanto pare, non ha mai perso la calma e ha continuato a stringere mani e baciare alcuni bambini. Non perde la calma neanche quando gli viene comunicato che è stato trovato in un bagno del Santuario di Maria d’Aparecida nello stato di San Paolo, che lo attendeva per la vista, un ordigno artigianale prontamente disinnescato dalla polizia. Non si placa la tensione.

 

FONTE: euronews.it
 

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