Automotive

Mercato auto: dal Centro Studi Promotor richiesta di nuove agevolazioni

Mercato auto cresce il numero delle auto immatricolate in Italia con una crescita esponenziale (497,20%) rispetto al mese di marzo 2020.

Il dato rilevato dal Centro Studi Promotor è sicuramente positivo ma figlio della grande crisi del marzo 2020, quando in Italia scoppiò la pandemia da Covid19 ed il mercato auto è crollato.

D'altra parte se il dato è raffrontato al 2019, ultimo anno di regolarità dei mercati, emerge un calo del 12,7%.

Il primo trimestre italiano è sicuramente positivo rispetto alla media di quelli dei principali mercati europei.

Determinante la scelta di sostenere il mercato auto e le vendite di vetture ad alimentazione tradizionale, con emissioni non superiori a 135 gr/km di CO2.

I soli incentivi sul mercato elettrico, come da previsione, non potevano reggere il prevedibile calo degli acquisti.  

La strategia italiana ha consentio inoltre ai grandi gruppi di continuare ad investire nella elettrificazione, proprio ed anche attraverso il sostegno all'industria tradizionale.

Secondo le stime ufficiali oggi la disponibilità di fondi ammonta a 15 milioni di euro, budget pronto ad esaurirsi in una sola settimana e che farebbe crollare nuovamente il mercato auto. 

Da qui la richiesta del Centro Studi Promotor al Governo di rifinanziare in maniera adeguata, per l'intero 2021, lo stanziamento necessario per gli incentivi.

L'alternativa è un collasso con ricaduta sull'economia e sull'occupazione nazionale, rispetto ad un indotto che vale il 12% del PIL. 

Marco Lasala

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