Automotive

E' made in Italy un pezzo della Porsche elettrica

Porsche elettricaLa componentistica made in Italy  piace sempre più ai Costruttori internazionali. Il link è con la Germania. E’ qui che Saba, Gruppo industriale sannita che dal 1975 si dedica allo stampaggio a iniezione per il settore automotive, mette sempre più radici. Dopo Volkswagen, Seat e Skoda, un altro storico brand tedesco lavora con l’azienda beneventana: Porsche. Ad annunciarlo è Giovanni Affinita, sales strategist e membro del Consiglio di Amministrazione di SAPA, nel corso della German-Italian Innovation Conference, cui hanno preso parte di recente fra le più importanti realtà industriali italiane e tedesche. L’impresa di Arpaia, specializzata in stampo ad iniezione, assemblaggio robotico, lucidatura robotica e verniciatura robotica, ha suggellato una partnership (come riporta la testata PiùEconomia) con Porsche. “Si tratta – si legge -  di una collaborazione pluriennale funzionale alla realizzazione e la fornitura di componenti per il nuovo progetto elettrico di Porsche, la Mission E, nome in codice J1, che è stata esposta in anteprima come concept al Salone di Francoforte e che verrà lanciata nel 2020 come quinta linea di modelli”. Sapa è una holding con 6 stabilimenti in Italia e in Europa, oltre 1.000 dipendenti e 140 milioni di fatturato consolidato. La fornitura di componenti avviene con i principali car maker italiani ed esteri. 

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