Automotive

Perché l’auto condivisa piace sempre più alle aziende

Blabacar e Jojob sono solo alcuni due esempi (noti e di successo) di un nuovo modo di viaggiare che prende sempre più piede e che sarà sempre più ricorrente. Stiamo parlando del car sharing. E’, ormai, giunta l’era dell’auto condivisa non solo per gli automobilisti ma anche per le aziende. Spending review, voglia di risparmiare. Chiamatela come volete: l’auto condivisa sarà una dei protagonisti della mobilità aziendale dei prossimi anni. A queste conclusioni è arrivato il workshop  “Pronti per la (car) Sharing Economy!”, promosso da Top Thousand, l’Osservatorio sulla mobilità aziendale composto da Fleet e Mobility Manager di grandi aziende nazionali e multinazionali, tenutosi di recente a Roma. Se per i privati il fenomeno registra già un forte utilizzo, per le aziende il processo è più graduale. Come afferma il presidente di Top Thousand, Riccardo Vitelli. “Come tutte le formule innovative, va – spiega -  preceduto da un’analisi delle reali esigenze di mobilità delle singole aziende e da una piena condivisione con i driver dei vantaggi connessi. Anche nel mondo aziendale è in corso un graduale, ma ineluttabile, cambiamento culturale che porterà sempre più verso auto e veicoli condivisi”.  Ma, senza dubbio, rappresenta un’importante opportunità per rispondere alla domanda di mobilità delle aziende. Sempre più imprese valutano utile l’integrazione del car sharing nell’offerta di noleggio a lungo termine.

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