
Lo stabilimento BMW Group di Dingolfing ha avviato la produzione della nuova BMW Serie 7, protagonista del più importante aggiornamento di modello nella storia del marchio. La berlina di lusso diventa infatti il primo modello della gamma a integrare le tecnologie sviluppate per la Neue Klasse, anticipando un processo di innovazione che interesserà circa 40 modelli BMW Group entro la fine del 2027.
Secondo BMW, questo aggiornamento rappresenta un passaggio fondamentale nell’evoluzione della gamma, combinando lusso, digitalizzazione e nuove soluzioni tecnologiche destinate a definire il futuro delle vetture del marchio.
Più tecnologia, autonomia e personalizzazione
La nuova BMW Serie 7 introduce una piattaforma elettronica completamente aggiornata con un’architettura software più centralizzata. Tra le principali novità figurano il nuovo BMW Panoramic iDrive, il BMW Passenger Screen, il rinnovato BMW Theatre Screen dedicato ai passeggeri posteriori e il sistema BMW Symbiotic Drive, progettato per migliorare l’interazione tra conducente e sistemi di assistenza alla guida.
Importanti novità riguardano anche la propulsione elettrica. La BMW i7 xDrive60 adotta batterie con celle cilindriche di sesta generazione che consentono di raggiungere un’autonomia fino a 727 chilometri nel ciclo WLTP, mentre la ricarica dal 10 all’80% richiede circa 28 minuti.
BMW amplia inoltre le possibilità di configurazione della propria ammiraglia offrendo oltre 500 colorazioni esterne e circa 700 combinazioni tra materiali, rivestimenti e finiture per gli interni, portando la personalizzazione a un livello mai raggiunto in precedenza.
A Dingolfing produzione tra innovazione e artigianalità
La nuova Serie 7 continua a essere costruita nello stabilimento di Dingolfing, dove la produzione automatizzata viene affiancata da numerose lavorazioni manuali.
Tra le innovazioni spicca il nuovo processo di verniciatura dual-finish, una prima assoluta nel settore automobilistico, che combina superfici lucide e opache sulla stessa carrozzeria. Per realizzarlo sono stati necessari oltre due anni di sviluppo e ogni vettura richiede più di 4.500 minuti di lavorazione, di cui circa 2.000 svolti manualmente.
Anche gli interni vengono realizzati attraverso un mix di tecnologie avanzate e competenze artigianali. L’intelligenza artificiale supporta il controllo qualitativo e il taglio della pelle, mentre robot dedicati collaborano con gli specialisti BMW nella realizzazione delle cuciture tridimensionali dei rivestimenti.
La nuova BMW Serie 7 viene assemblata sulla stessa linea produttiva della BMW Serie 5 e della BMW iX, consentendo la produzione flessibile di versioni benzina, diesel, plug-in hybrid e completamente elettriche.
Produzione sostenibile e controlli qualità
BMW ha investito decine di milioni di euro per aggiornare gli impianti di Dingolfing e del vicino stabilimento di Landshut, dove vengono prodotti numerosi componenti destinati alla Serie 7, tra cui assali, motori elettrici, elementi del cockpit e componenti strutturali.
Ogni vettura viene sottoposta a controlli qualitativi che combinano l’esperienza degli operatori con sistemi basati sull’intelligenza artificiale. Prima della consegna, tutte le BMW Serie 7 affrontano inoltre un test su strada per verificare il corretto funzionamento in condizioni reali.
Grande attenzione è riservata anche alla sostenibilità. Lo stabilimento utilizza esclusivamente energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili e dispone di un impianto fotovoltaico da quasi 11 MWp installato sui tetti della fabbrica. A questo si aggiunge una nuova centrale a biomassa capace di coprire circa il 50% del fabbisogno di calore dell’impianto produttivo.


