Sicurezza e salute

Telefonate, email e social: i principali pericoli alla guida

Quali i comportamenti più pericolosi che mettono a repentaglio la sicurezza stradale quando si guida? Per i driver delle grandi flotte aziendali sono l’uso del cellulare per telefonate, invio di sms, email e consultazione dei social network. Senza dimenticare l’eccessiva velocità. Il dato emerge da un’analisi “La sicurezza nelle Flotte Aziendali”, promossa da Top Thousand (osservatorio sulla mobilità aziendale composto da Fleet e Mobility Manager di grandi aziende nazionali e multinazionali) in collaborazione con Sumo Publishing, editore della rivista Fleet Magazine

L’uso del telefono al volante: il principale pericolo per i driver

Insieme all’invio di sms, email e consultazione dei social network viene considerato dal 34 per cento dei fleet manager come il comportamento più pericoloso mentre si è alla guida, seguito ex equo (17%) da generici atteggiamenti di distrazione e disattenzione e dall’eccessiva velocità. Tra gli altri pericoli: i lunghi periodi in marcia senza soste con il rischio dei colpi di sonno (9%), l’eccesso di confidenza (8%) e la stanchezza (6%).

Dispositivi per la sicurezza: il 65% sceglie blueetooth (per evitare distrazioni) – airbag e ABS

Bluetooth, ma anche airbag e ABS, sono i dispositivi cui i fleet manager affidano principalmente la sicurezza della propria flotta. Una grande azienda su tre ritiene che il bluetooth e i sistemi integrati di comunicazione costituiscano device irrinunciabili per la sicurezza del proprio parco auto.

Ma quali sono le azioni concrete messe in campo dalle aziende per contrastare i comportamenti rischiosi e la sinistrosità in generale?

Oggi i gestori delle flotte dispongono, grazie ai sistemi telematici di monitoraggio della performance, di molteplici dati e informazioni utili sulla flotta e sui driver che consentono di intervenire concretamente sugli aspetti collegati alla sicurezza. Inoltre importante risulta la formazione con corsi di guida sicura in grado di sensibilizzare il driver e prevenire i comportamenti rischiosi

 

 

 

 

 

 

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