Sicurezza e salute

Sicurezza stradale: nuove proposte arrivano in Parlamento

Un pacchetto di provvedimenti che saranno oggetto di un’apposita interrogazione parlamentare che vedrà l’interessamento degli onorevoli Paolo Russo e Andrea Colletti. E’ quello proposto da Fabio Bergamo, scrittore impegnato sull’importante tema della sicurezza stradale. Tra le innovazioni ci sono: lo stop avanzato che perfeziona la disciplina dello stop mettendo in comunicazione i veicoli che hanno la precedenza con quelli che intendono impegnare l’incrocio; l’indicatore di tenuta del margine destro per ricordare ai conducenti di guidare in prossimità del margine destro della corsia occupata (segnale che non solo assicura il mantenimento della distanza di sicurezza ma permette anche ai conducenti di osservare visivamente la segnaletica). Ed ancora:  l’indice di pericolosità stradale che con due livelli informa del pericolo nella sua gravità (col primo livello si guiderà nel rispetto delle norme del Codice della Strada, col secondo si guiderà adottando la massima prudenza), il Das che con due delineatori posti a diverse distanze del semaforo facilita l’attraversamento all’incrocio evitando di passare col rosso, il Privia Stop che, con una luce inserita nella parte frontale del veicolo, segnala il suo rallentamento ai pedoni che attraversano la strada. Bergamo ha avanzato nel tempo numerose proposte per contrastare e prevenire l’insorgere di sinistri stradali il cui numero di vittime in Europa, secondo la decima edizione del Road Safety Performance Index Report, è tornato a crescere per la prima volta dal 2001. Fra le varie idee pensate c’è anche il limite di velocità di 40 Km/h sulle strade a doppio senso, lasciando quello di 50 km/h solo sulle vie a senso unico. Mentre sul fronte RC Auto ha pensato alla clausola relativa al “beneficio delle piccole riparazioni” per la revisione della carrozzeria destinata ai conducenti virtuosi.

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