Sicurezza e salute

Gli Adas e la sicurezza dell’auto

Riducono il rischio di sinistri: quasi il 50% di probabilità in più se l’auto non dispone di AdasGli Adas fondamentali per la sicurezza dell’auto.

Secondo uno studio della Fondazione Filippo Caracciolo di ACI (presentato di redente da Bosch e Automobile Club d’Italia) i  sistemi di assistenza alla guida riducono il rischio di incidentalità. Dall’indagine emerge che un veicolo immatricolato da più di 14 anni  presenta quasi il 50 per cento di probabilità in più di essere coinvolto in un incidente grave rispetto a uno immatricolato da soli 2 anni. I modelli più costosi, con prezzo di listino medio pari a 30.000 euro e dotati di un numero maggiore di sistemi di assistenza alla guida, sono coinvolti in incidenti 5,7 volte ogni milione di chilometri. I veicoli con prezzo inferiore ai 15.000 euro, invece, sono esposti a un rischio triplo, rimanendo coinvolti fino a 15 volte ogni milione di chilometri percorsi.

Il sistema di assistenza alla frenata aiuta a evitare incidenti stradali

La ricerca valuta l’efficacia specifica di alcuni ADAS e, in particolare, i benefici legati all’utilizzo del sistema di assistenza alla frenata. Alcuni modelli dotati di questa tecnologia, infatti, hanno fino al 38 per cento di probabilità in meno di essere coinvolti in un incidente stradale  rispetto alle vetture che ne sono sprovviste. Possono dunque essere evitati fino a 4 incidenti su 10 per i veicoli più costosi, mentre per i modelli di categoria A (mini) e B (utilitarie), fino a 2 su 10. Nonostante questo, però, la diffusione delle auto dotate del sistema di assistenza alla frenata sulle nostre strade è ancora limitata. Solo un veicolo su 5, infatti, dispone di questa tecnologia di serie: un dato che potrebbe essere facilmente migliorato, considerando che il sistema è potenzialmente disponibile per il 75 per cento dei modelli di veicoli.

L’UE e gli Adas

Negli ultimi anni, gli standard di sicurezza hanno ricoperto un ruolo sempre più importante nella scelta dell’auto da acquistare. Una tendenza che risponde anche all’obbligo imposto dall’Unione Europea di dotare di un equipaggiamento di sistemi di assistenza alla guida tutti i modelli di nuova omologazione che saranno introdotti sul mercato a partire dal 2022. I veicoli omologati prima di quella data, avranno tempo fino al 2024 per adeguarsi al nuovo regolamento europeo. Il pacchetto salvavita, pensato per preservare la sicurezza di guidatori e passeggeri, includerà funzioni come il sistema di assistenza alla frenata e il sistema di rilevamento del “colpo di sonno”.

 

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