Sicurezza e salute

Aumentano gli incidenti dovuti all’uso di smartphone

Sono sempre più frequenti gli incidenti stradali dovuti all’uso di smartphone mentre si è alla guida, una piaga che diventa ogni anno più problematica e difficile da affrontare. Ed infatti, la distrazione causata dall’uso smodato di cellulari ed altri apparecchi elettronici è diventata oramai la principale causa di incidenti stradali.

I dati, rilasciati da Polizia di Stato e Fondazione Ania, sono inquietanti. La percentuale dei sinistri provocati dall’uso di smartphone è cresciuta a dismisura negli ultimi anni, fino ad arrivare a causare addirittura il 20,1 per cento del totale degli incidenti. Questo avviene perché scrivere un SMS o un messaggio Whatsapp provoca in media 10 secondi di distrazione, equivalenti a percorrere 300 metri senza guardare la strada, riduce i tempi di reazione del 50 per cento ed alza il rischio di incidente di 4 volte rispetto al normale. Altro dato preoccupante è quello relativo alle infrazioni contestate nel 2015 per utilizzo di cellulari alla guida, arrivato a sfiorare le 50.000 unità nel 2015, in crescita del 20,9 per cento rispetto al totale dell’anno precedente.

Non poteva passare inosservata questa escalation ed infatti si è provato a porre un freno a questo fenomeno inasprendo, nel corso degli ultimi anni, le pene per chi commette questa imprudenza. L’articolo 173 del Codice della Strada vieta infatti l’uso di smartphone o cellulare mentre si guida, è concessa unicamente la possibilità di telefonare tramite l’uso di auricolare. La sanzione, per chi viene beccato a violare questa statuizione, consta di una multa compresa tra i 161 ed i 646 euro oltre ad una decurtazione di 5 punti dalla patente. Ma la legge non è riuscita, per ora, a fungere da deterrente ed i dati sono lì a dimostrarlo. Non sono esclusi quindi nuovi interventi legislativi in materia.

Marco Ferazzoli

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