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Confartigianato corre in aiuto dell’autotrasporto sardo

Tempi elefantiaci per revisioni, immatricolazioni, patenti ed esami. E’ la denuncia di  Confartigianato Trasporti Sardegna. L’Associazione di categoria scrive al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, per segnalare il ‘collasso del sistema’ della motirizzazione sarda  e l’ormai insostenibile condizione in cui si trovano a operare imprese di trasporto ed anche autoscuole e per chiedere “un immediato, improrogabile e inderogabile intervento – si legge in una nota stampa -  a tutela del sistema dei trasporti delle merci e delle persone e di tutta la popolazione della Sardegna”. “Attualmente – evidenzia la nota associativa -  occorrono più di 6 mesi per le immatricolazioni ‘conto terzi’, almeno 13 per le revisioni, e altri 6 per gli esami delle patenti di guida. Questa situazione sta mettendo in ginocchio le aziende, le autoscuole e i cittadini costringendoli, in molti casi, anche all’inoperatività. Ed è inconcepibile vedere esposto, in un ufficio pubblico (Motorizzazione di Sassari) un cartello con la scritta ‘Sportello immatricolazioni chiuso per mancanza di personale’ ”. Da più di un anno e mezzo, infatti, le motorizzazioni di Sassari, Cagliari, Nuoro e Oristano si trovano a operare con un livello di personale talmente ‘residuale’ da non riuscire a garantire, in tempi ‘consoni e certi’, operazioni come revisioni, collaudi, immatricolazioni, variazioni ed esami patenti. “Le imprese con enormi difficoltà – evidenzia il presidente di Confartigianato Trasporti Sardegna, Giovanni Antonio Mellinoriescono a prenotare operazioni che poi potranno essere svolte dagli addetti della Motorizzazione anche dopo 1 anno. Come nel caso dei collaudi che vengono fissati dopo parecchi mesi costringendo gli autotrasportatori a non utilizzare i mezzi con la conseguente perdita delle commesse esponendo le aziende a un alto rischio di fallimento”. 

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