Ricambi auto

Sthenos Alliance, che forza!

Cresce Sthenos Alliance. La rete d’imprese made in Italy, che riunisce sotto un unico cappello diversi produttori di ricambi, dà ora il benvenuto alla E.CO. di Orbassano (Torino). L’azienda, nata nel 1954, è skillata nella produzione e nella distribuzione di fissaggi per l'automobile (85%) e per l'industria (il restante 15%). Grazie alle continue innovazioni in risorse umane e tecnologiche, alla passione delle persone e alle scelte strategiche vincenti, diventa, in pochi anni, fornitrice di tutte le maggiori organizzazioni internazionali nel settore automobilistico. Ad oggi la ECo Exact Components è presente in quasi tutto il mondo (50% in Italia, 10% extra Unione Europea e 40% Unione Europea). E’ una realtà in continua espansione in nuovi Paesi e settori. E, oltre a essere specializzata nella fabbricazione di fissaggi, produce staffe paraurti, kit di riparazione per alzacristallo e faro, porta targhe e sistemi di magazzino specifici per clips. Con un fatturato in continua crescita (dal 2013 al 2016 è aumentato di 2 milioni di euro), l’impresa piemontese ha così deciso di entrare a far parte del gruppo Sthenos Alliance che al suo interno annovera: la Etecno1 di Parma, la Frap di Bruino (Torino) e la Ghibaudi Mario di Alpignano (Torino). Il polo ha un obiettivo chiaro: metter a fattor comune le proprie competenze, energie e passioni per implementare strategie commerciali e distributive con lo scopo di portare positivi effetti sinergici alla loro clientela. “Siamo partiti con il piede giusto – afferma Pierenrico Gottero, sales manager Etecno1 e presidente in pectore di Sthenos Alliance - dapprima pianificando uno schema per l’attribuzione di bonus per i clienti che distribuiranno più prodotti delle aziende facenti parte della rete d’impresa Sthenos Alliance. Il programma d’incentivi sarà così mirato atto a premiare la fedeltà alla stessa. Poi vi è lo sfruttamento delle piattaforme logistiche già esistenti della Ghibaudi, in Francia e in Spagna, da parte delle altre consociate». Attivata anche una sinergia sugli acquisti: dagli imballi, alla cancelleria, fino alla logistica. Evitando inutili concorrenze interne fra le aziende, si stanno valorizzando prodotti diversi, puntando a nuove quote di mercato, con ricadute positive, si spera, anche sul versante dell’incremento dei posti di lavoro”.

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