Ricambi auto

Ianora Autoricambi: la qualità che paga

Solofra (Avellino) - Nel ciclo di vita di un’impresa la qualità è un fattore determinante nel contribuire al successo aziendale. Una regola d’oro che vale anche per il settore della ricambistica. Offrire all’autoriparatore soluzioni valide, efficaci ed efficienti è, senza dubbio, importante per garantire una buona manutenzione e dunque una lunga e più sicura vita al veicolo. Ed è ciò che contraddistingue il cuore e l’anima della Ianora Autoricambi. Con sede a Solofra (in provincia di Avellino), la ditta, sin dal suo esordio negli anni Ottanta del secolo scorso,  ha costantemente incentrato il proprio lavoro (rapporto/scelta dei fornitori e interlocuzione con i meccanici) su canoni di qualità. La rivendita, che serve gli autoriparatori della Città Conciaria, offre, infatti, una vasta e qualitativa scelta di ricambi auto (unitamente agli accessori) inerenti la parte meccanica del veicolo usato. A gestirne oggi l’attività è Franco Ianora che, insieme a sua sorella Cristina (la quale si occupa della parte amministrativa-contabile), vanta una considerevole esperienza nel settore, avendo messo piede, per la prima volta in negozio, all’età di 17 anni. Oggi Franco e Cristina vivono, con serietà ed oculatezza manageriale, il passaggio generazionale che il padre (Nicola Ianora) ha consegnato loro dopo aver lavorato una vita nel porre solide basi alla propria azienda. Oltre alla qualità della gamma presente in magazzino, c’è da sottolineare anche l’aspetto consulenziale. “Ad ogni autoriparatore che viene in negozio – racconta Franco Ianora – spiego sempre le caratteristiche dell’autoricambio che intende comprare, proponendo sempre una doppia soluzione in modo che l’autoriparatore possa avere una visione esaustiva del prodotto e tutti i parametri per poter fare la migliore scelta d’acquisto”. “Il nostro – continua – è stato sempre un modus operandi basato sulla qualità. Anche se a volte assistiamo nel mercato aftermarket a politiche di pricing eccessivamente aggressive che ci lasciano un po’ perplessi, come dire, sulla ‘bontà’ dei prodotti”. Il pericolo potrebbe essere, tra gli altri, quello dei ricambi falsificati: piaga (la contraffazione) che affligge il comparto.  “Tuttavia – aggiunge – benchè il potere reddituale non sia più quello di una volta, noi continueremo a sposare in pieno la politica aziendale che ci ha permesso, nel nostro bacino d’utenza, di costruirci una patente di reputazione su cui lavoriamo quotidianamente per alimentarla con impegno e dedizione”. E guardando al futuro, Franco ha le idee chiare: “Finora – sottolinea - le vendite sono state a banco. Un trend che continuerà a vivere. Ma certamente è fondamentale il canale web”. “Il nostro obiettivo – termina – è quello di aprire un e-commerce in house. Abbiamo, però, bisogno di risorse economiche e umane (finanziamenti) per poterlo strutturare al meglio”.  Stefano Belfiore

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