Ricambi auto

Dispositivi aftermarket per auto connesse: ok da Kaspersky

Superano la prova sicurezza ma qualche falla va ancora colmata!Oggi sono due i modi con cui gli appassionati di auto possono ottenere un veicolo connesso: acquistare un’auto “smart by design” da un concessionario oppure migliorare la propria auto con una serie di dispositivi smart aggiuntivi. Per quanto entrambi gli scenari migliorino l’esperienza di guida, la tecnologia smart rappresenta una nuova area di interesse per scopi malevoli, come è stato dimostrato più volte dai media e da diversi studi di Kaspersky. Infatti, quando una tecnologia diventa fondamentale, le problematiche legate alla sicurezza tendono ad aumentare. In quest'ottica, i ricercatori di Kaspersky si sono proposti di scoprire se questi report sulla sicurezza dei dispositivi IoT abbiano inciso in qualche modo sui produttori di dispositivi smart per l'industria automobilistica. I ricercatori hanno analizzato diversi dispositivi selezionati in modo casuale, incluso uno strumento di diagnostica OBD dongle, un sistema di monitoraggio della temperatura e della pressione degli pneumatici, un sistema di smart alarm, un localizzatore GPS e una dashcam controllata tramite app. I risultati ottenuti hanno sorpreso positivamente i ricercatori in quanto, nonostante l’industria IoT sia stata sempre considerata vulnerabile, i dispositivi smart legati all’industria automobilistica si sono dimostrati abbastanza sicuri e non hanno presentato vulnerabilità rilevanti. Tuttavia, qualche criticità legata alla sicurezza è stata riscontrata, ad esempio: la possibilità di accedere da remoto ai dati relativi alla dinamica di guida tramite uno strumento di scansione, la possibilità di manipolare i segnali provenienti dal sistema di monitoraggio della pressione e, cosa più allarmante, la possibilità di aprire le portiere del veicolo utilizzando il sistema di allarme. Ad ogni modo, questi elementi sono estremamente difficili da implementare e non portano a vantaggi evidenti e immediati per i criminali.

I consigli dei ricercatori di Kaspersky per una maggiore sicurezza dei dispositivi smart

1. Nel momento in cui si decide di rendere più smart una parte della propria auto è bene considerare i rischi legati alla sicurezza. Se il dispositivo ha qualcosa a che fare con la telemetria dell’auto o ha accesso al suo “cervello” forse vale la pena pensarci bene prima di implementarlo.

2. Prima di acquistare un dispositivo cercare su Internet notizie su eventuali vulnerabilità. È probabile che il dispositivo sia già stato esaminato dai ricercatori e questo consentirebbe di scoprire se sono state riscontrate criticità o se sono state rilasciate delle patch.

3. Non sempre è una buona idea comprare i prodotti più recenti rilasciati sul mercato. Oltre ai bug standard che spesso si trovano nei nuovi prodotti, i dispositivi nuovi potrebbero avere problemi di sicurezza che non sono stati ancora scoperti dai ricercatori. Con questa premessa, la scelta migliore è quella di acquistare prodotti su cui siano già stati fatti diversi aggiornamenti software.

4. Tenere sempre in considerazione la sicurezza legata alla “dimensione mobile” del dispositivo, specialmente se si possiede un dispositivo Android: le app sono spesso d’aiuto e semplificano la vita, ma se uno smartphone viene infettato da un malware, può avere conseguenze anche sul resto.

5. Per superare la sfida costituita dalla sicurezza informatica dei dispositivi smart, Kaspersky ha investito in Kaspersky OS, ampiamente utilizzato in hardware e software di produzione personalizzati. Questo sistema può essere impiegato in molteplici settori: dispositivi mobile e PC, dispositivi IoT, sistemi energetici intelligenti, sistemi industriali, telecomunicazioni, sistemi di trasporto. Kaspersky ha in programma di sviluppare ulteriormente Kaspersky OS per soddisfare le necessità dei consumatori e garantire il più alto livello di sicurezza che si possa raggiungere in questi settori, inclusa l’industria automobilistica. Maggiori informazioni sono disponibili a questo link.

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